Un tribunale anti-terrorismo di Delhi ha condannato...
Un tribunale anti-terrorismo di Delhi ha condannato a morte tre uomini per aver aiutato dei militanti ad attaccare il parlamento dell'India nel 2001
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Un tribunale anti-terrorismo di Delhi ha condannato a morte tre uomini per aver aiutato dei militanti ad attaccare il parlamento dell'India nel 2001.
Mohammed Afzal, commerciante di frutta 35enne, Shaukat Hussain e Abdul Rehman Geelani, docente di Delhi, erano stati riconosciuti colpevoli in base all'accusa di attacco allo stato e cospirazione finalizzata all'omicidio.
Il quarto imputato, Navjot o Afsan Guru, moglie di Hussain, che era stata ritenuta colpevole di "aver nascosto informazioni"alla polizia, � stata condannata a cinque anni di detenzione.
Le condanne possono essere appellate.
La polizia dice che Afzal e Hussain sono membri del gruppo Jaish-e-Mohammad, sostenuto dal Pakistan, che combatte nel Kashmir amministrato dall'India.
I rapporti tra India e Pakistan erano peggiorati dopo l'attacco, quando avevano dislocato fino ad un milione di uomini lungo la frontiera comune, causando preoccupazione a livello internazionale circa una possibile guerra.
Nove persone erano state uccise con armi da fuoco quando cinque uomini armati erano entrati nel parlamento di Delhi a dicembre dello scorso anno. Tutti e cinque gli assalitori erano stati uccisi con armi da fuoco dalla polizia.
Nessuno degli imputati aveva partecipato all'attacco, ma i pubblici ministeri hanno detto che hanno contribuito alla sua progettazione.
Una recente legge anti-terrorismo considera ogni sostegno a "terroristi" che realizzano un attentato come "terrorismo".
Gli imputati hanno procurato l'esplosivo e commesso un omicidio, avendo "praticato una cospirazione criminale come la guerra contro l'India", aveva detto luned� in tribunale il giudice SN Dhingra.
"Avevano intenzione di tenere in ostaggio il parlamento, uccidere il primo ministro ed il ministro degli interni ? hanno assalito il parlamento armati di fucili ed esplosivo", ha detto il giudice.
"Se chiedere la liberazione del Kashmir � terrorismo allora sono un terrorista" ha detto Hussain citato dall'agenzia AFP mentre veniva condotto fuori dall'aula del tribunale.
L'India accusa il Pakistan di essere dietro agli attacchi in Kashmir contro l'India, un'accusa che Islamabad ha respinto. Negli ultimi mesi la tensione � diminuita poich� entrambe le parti hanno ritirato le loro forze.
Mohammed Afzal, commerciante di frutta 35enne, Shaukat Hussain e Abdul Rehman Geelani, docente di Delhi, erano stati riconosciuti colpevoli in base all'accusa di attacco allo stato e cospirazione finalizzata all'omicidio.
Il quarto imputato, Navjot o Afsan Guru, moglie di Hussain, che era stata ritenuta colpevole di "aver nascosto informazioni"alla polizia, � stata condannata a cinque anni di detenzione.
Le condanne possono essere appellate.
La polizia dice che Afzal e Hussain sono membri del gruppo Jaish-e-Mohammad, sostenuto dal Pakistan, che combatte nel Kashmir amministrato dall'India.
I rapporti tra India e Pakistan erano peggiorati dopo l'attacco, quando avevano dislocato fino ad un milione di uomini lungo la frontiera comune, causando preoccupazione a livello internazionale circa una possibile guerra.
Nove persone erano state uccise con armi da fuoco quando cinque uomini armati erano entrati nel parlamento di Delhi a dicembre dello scorso anno. Tutti e cinque gli assalitori erano stati uccisi con armi da fuoco dalla polizia.
Nessuno degli imputati aveva partecipato all'attacco, ma i pubblici ministeri hanno detto che hanno contribuito alla sua progettazione.
Una recente legge anti-terrorismo considera ogni sostegno a "terroristi" che realizzano un attentato come "terrorismo".
Gli imputati hanno procurato l'esplosivo e commesso un omicidio, avendo "praticato una cospirazione criminale come la guerra contro l'India", aveva detto luned� in tribunale il giudice SN Dhingra.
"Avevano intenzione di tenere in ostaggio il parlamento, uccidere il primo ministro ed il ministro degli interni ? hanno assalito il parlamento armati di fucili ed esplosivo", ha detto il giudice.
"Se chiedere la liberazione del Kashmir � terrorismo allora sono un terrorista" ha detto Hussain citato dall'agenzia AFP mentre veniva condotto fuori dall'aula del tribunale.
L'India accusa il Pakistan di essere dietro agli attacchi in Kashmir contro l'India, un'accusa che Islamabad ha respinto. Negli ultimi mesi la tensione � diminuita poich� entrambe le parti hanno ritirato le loro forze.
— FONTI
- (Fonti: sito web BBC, Reuters, 18/12/2002)
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