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Un ragazzo di 26 anni, che consegnava i giornali, è...

Un ragazzo di 26 anni, che consegnava i giornali, è stato condannato a morte per un folle accoltellamento avvenuto a settembre '99 nel distretto Ikebukuro di Tokyo, in cui sono rimaste uccise 2 persone e 6 ferite

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Un ragazzo di 26 anni, che consegnava i giornali, � stato condannato a morte per un folle accoltellamento avvenuto a settembre '99 nel distretto Ikebukuro di Tokyo, in cui sono rimaste uccise 2 persone e 6 ferite. La Corte distrettuale di Tokyo ha ritenuto Hiroshi Zota della prefettura di Okayama, colpevole di omicidio e tentato omicidio nell'attacco avvenuto in pieno giorno. I procuratori hanno chiesto come condanna la pena di morte. Zota ha pugnalato a morte Kazuko Sumiyoshi, 66 anni, e Mami Takahashi, 29. Il marito di Sumiyoshi, di 73 anni, e altre 5 persone hanno riportato ferite nell'attacco dell'8 settembre '99. Il giudice che presiedeva l'udienza, Ichitaro Ono, ha stabilito che Zota, senza fissa dimora, era sano di mente rigettando cos� la difesa degli avvocati che parlavano di schizofrenia. Durante il processo, il marito di Takahashi, Katsutoshi, di 36 anni, ha detto: "Lo voglio uccidere con le mie mani". Anche i parenti delle altre vittime hanno fatto commenti simili e hanno chiesto la pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 18/01/2002)