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Un giudice iraniano ha condannato a morte un uomo per...

Un giudice iraniano ha condannato a morte un uomo per l'omicidio di 17 bambini, gran parte dei quali avrebbe prima stuprato, e tre adulti

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Un giudice iraniano ha condannato a morte un uomo per l'omicidio di 17 bambini, gran parte dei quali avrebbe prima stuprato, e tre adulti. Mohammad Bijeh, 30 anni, e il suo complice 24enne Ali Baghi, che � stato condannato a 15 anni di carcere, erano stati soprannominati "i vampiri del deserto di Tehran" dai media locali. I due avevano cominciato a uccidere i bambini pi� di due anni prima a Pakdasht, a sud di Tehran, dove i due facevano i muratori. Ma gli omicidi non erano venuti alla luce perch� molte vittime appartenevano a famiglie di rifugiati provenienti illegalmente dal vicino Afghanistan, che avevano timore a sporgere denuncia. Nel corso del processo i parenti di una delle vittime ha attaccato Bijed con dei testimoni. I familiari hanno cominciato a gettare sedie contro l'imputato quando lui ha raccontato come ha rapito, stuprato e ucciso una delle sue giovani vittime. La polizia ha dovuto scortare i due uomini fuori dall'aula.
"Tali crimini non sono stati commessi nemmeno dai serbi contro i bosniaci", ha detto il padre del bambino il cui assassinio � stato raccontato da Bijeh.
I due avevano gettato dei gatti e dei cani morti accanto alle fosse dove avevano seppellito le vittime, per camuffare l'odore dei cadaveri.
Bijeh � stato giudicato colpevole di 19 omicidi e ha ricevuto 16 condanne a morte. Quanttro famiglie non hanno chiesto la pena di morte, accettando in cambio un risarcimento in denaro.
Una pena di morte � stata comminata per stupro. Poich� i due assassini appartengono a famiglie indigenti, lo Stato pagher� il risarcimento in denaro alle quattro famiglie che lo hanno richiesto.
FONTI
  • (Fonti: Reuters News, 13/10/2004)