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VIETNAM

un giudice della Virginia, Stati Uniti, ha deciso che Dinh Pham...

un giudice della Virginia, Stati Uniti, ha deciso che Dinh Pham, cittadino vietnamita accusato di omicidio, non rischierà la pena di morte, perché la polizia ha violato i diritti dell’uomo sanciti dalla Convenzione di Vienna, non informandolo che poteva

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un giudice della Virginia, Stati Uniti, ha deciso che Dinh Pham, cittadino vietnamita accusato di omicidio, non rischierà la pena di morte, perché la polizia ha violato i diritti dell’uomo sanciti dalla Convenzione di Vienna, non informandolo che poteva contattare la sua ambasciata.
La decisione è stata presa sei giorni prima dell’inizio del processo. Pham, 34 anni, di Annandale, era stato arrestato l’8 gennaio 2004, il giorno dopo che Huy Huang Ton aveva scoperto i corpi della moglie, Loan P. Nguyen, 30 anni, e della figlia Ashley N. Ton, di 22 mesi. Pham è stato accusato di omicidio di primo grado per Nguyen e di omicidio capitale premeditato per la bambina. In un interrogatorio con gli investigatori, alla presenza di un interprete, Pham aveva detto di essere andato a casa delle vittime a Lester Lee Court per rubare dei soldi; sorpreso dalla donna, l’ha strangolato con una cinta e ha poi ucciso la bambina che stava piangendo, secondo quanto scritto nella dichiarazione.
FONTI
  • (Fonti: Washington Post, 04/01/2005)