Un giudice americano ha fumato marijuana e adesso gli...
Un giudice americano ha fumato marijuana e adesso gli appelli da parte di due uomini che il giudice aveva condannato a morte fanno sorgere negli ambienti dei tribunali il timore che il caso possa fornire un nuovo bersaglio agli avvocati delle difese - la
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Un giudice americano ha fumato marijuana e adesso gli appelli da parte di due uomini che il giudice aveva condannato a morte fanno sorgere negli ambienti dei tribunali il timore che il caso possa fornire un nuovo bersaglio agli avvocati delle difese - la vita privata dei giudici e dei procuratori.
"C'� il rischio che si rompa una diga", dice Robert Ellman, assistente del Procuratore generale in Arizona. Nel 1991, anni dopo aver spedito nel braccio della morte i due uomini condannati per omicidio, il giudice della Corte superiore Philip Marquand fu condannato per la seconda volta a causa della marijuana e fu licenziato dal suo ufficio.
I condannati affermano che il fatto che il giudice facesse uso di droga potrebbe averli privati del diritto a un giusto processo, e sono in molti a temere che questo precedente, per cui va sotto scrutinio la vita privata del giudice, possa portare enormi conseguenze.
"Ai condannati disperati non dovrebbe essere permesso di rovistare nella vita privata dei giudici", ha affermato il Professor Steven Lubet, della Facolt� di Legge presso l'Universit� del NorthWest.
"C'� il rischio che si rompa una diga", dice Robert Ellman, assistente del Procuratore generale in Arizona. Nel 1991, anni dopo aver spedito nel braccio della morte i due uomini condannati per omicidio, il giudice della Corte superiore Philip Marquand fu condannato per la seconda volta a causa della marijuana e fu licenziato dal suo ufficio.
I condannati affermano che il fatto che il giudice facesse uso di droga potrebbe averli privati del diritto a un giusto processo, e sono in molti a temere che questo precedente, per cui va sotto scrutinio la vita privata del giudice, possa portare enormi conseguenze.
"Ai condannati disperati non dovrebbe essere permesso di rovistare nella vita privata dei giudici", ha affermato il Professor Steven Lubet, della Facolt� di Legge presso l'Universit� del NorthWest.
— FONTI
- (Fonti: The Express, 21/05/2002)
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