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FILIPPINE

un funzionario della Conferenza dei vescovi cattolici delle Filippine (CBCP) ha esortato il senatore Juan Miguel Zubiri e il Presidente del Dangerous Drugs Board

un funzionario della Conferenza dei vescovi cattolici delle Filippine (CBCP) ha esortato il senatore Juan Miguel Zubiri e il Presidente del Dangerous Drugs Board

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un funzionario della Conferenza dei vescovi cattolici delle Filippine (CBCP) ha esortato il senatore Juan Miguel Zubiri e il Presidente del Dangerous Drugs Board, Vicente Sotto III, a considerare altre vie per risolvere il problema delle droghe nel paese che non quella di ripristinare la pena di morte per traffico di droga.
In un’intervista a Radio Veritas, Rodolfo Diamante, Segretario Esecutivo della Commissione Episcopale della CBCP sulla Cura Pastorale delle Carceri, ha anche esortato alcuni politici e funzionari del governo a non usare la pena di morte come tattica diversiva per coprire il problema della corruzione nel paese.
“Quello di cui dovrebbero preoccuparsi è perché queste persone (i trafficanti di droga) non vengono arrestati? Il problema è che c’è corruzione all’origine,” ha detto Diamante.
Ha detto anche che la pena di morte non è una soluzione alll’aumento del problema delle droghe illegali nel paese, ma che la soluzione è un forte sistema giudiziario.
FONTI
  • (Fonti: The Peninsula, 13/01/2009)