Un condannato che si era rivolto all'Alta Corte dell'Eldoret...
Un condannato che si era rivolto all'Alta Corte dell'Eldoret per appellarsi contro una condanna a sette anni di detenzione per rapina, è stato invece condannato morte
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Un condannato che si era rivolto all'Alta Corte dell'Eldoret per appellarsi contro una condanna a sette anni di detenzione per rapina, � stato invece condannato morte.
Il giudice dell'Alta Corte, Omondi Tunya, ha respinto la richiesta di Peter Ndungu affinch� venisse ribaltata la decisione del tribunale. Tunya ha invece annullato la condanna emessa dal tribunale sostituendola con la condanna a morte.
Ndungu era stato condannato per aver rapinato, con dei complici non presenti davanti al tribunale, Gerald Ng'ang'a di un orologio da polso del valore di 750 scellini, del portafoglio e di un assegno per 1.300 scellini, nella propriet� Huruma nell'Eldoret, il 29 maggio 1999.
Sanzionandolo, il Principal Magistrate di Eldoret, Lucy Gitari, aveva ridotto l'accusa nei confronti di Ndungu da rapina con violenza a rapina.
Lo aveva condannato a sette anni di detenzione e a cinque colpi di bastone. In seguito alla condanna, Ndungu aveva inoltrato un appello all'Alta Corte di Kiswahili sostenendo che la sentenza lo aveva danneggiato poich� l'accusa non aveva dimostrato oltre il ragionevole dubbio che egli avesse commesso il crimine.
Ma Tunya ha respinto le sue affermazioni, dicendo che la vittima aveva riconosciuto Ndungu avendo chiaramente visto i suoi assalitori nel corso dell'aggressione. Tunya ha inoltre evidenziato che Ndungu era stato trovato al momento dell'arresto con gli oggetti rubati.
"L'onere della prova � stato assolto dalla pubblica accusa e l'appello contro la condanna deve perci� essere respinto", ha stabilito Tunya.
Ha inoltre detto che Gitari non aveva facolt� di condannare l'imputato ad una pena meno dura poich� Ndungu ed il suo complice avevano usato violenza accoltellando e ferendo la vittima con una spada e avrebbero dovuto essere condannati in base alla sezione 262 (2) del codice penale.
Il giudice dell'Alta Corte, Omondi Tunya, ha respinto la richiesta di Peter Ndungu affinch� venisse ribaltata la decisione del tribunale. Tunya ha invece annullato la condanna emessa dal tribunale sostituendola con la condanna a morte.
Ndungu era stato condannato per aver rapinato, con dei complici non presenti davanti al tribunale, Gerald Ng'ang'a di un orologio da polso del valore di 750 scellini, del portafoglio e di un assegno per 1.300 scellini, nella propriet� Huruma nell'Eldoret, il 29 maggio 1999.
Sanzionandolo, il Principal Magistrate di Eldoret, Lucy Gitari, aveva ridotto l'accusa nei confronti di Ndungu da rapina con violenza a rapina.
Lo aveva condannato a sette anni di detenzione e a cinque colpi di bastone. In seguito alla condanna, Ndungu aveva inoltrato un appello all'Alta Corte di Kiswahili sostenendo che la sentenza lo aveva danneggiato poich� l'accusa non aveva dimostrato oltre il ragionevole dubbio che egli avesse commesso il crimine.
Ma Tunya ha respinto le sue affermazioni, dicendo che la vittima aveva riconosciuto Ndungu avendo chiaramente visto i suoi assalitori nel corso dell'aggressione. Tunya ha inoltre evidenziato che Ndungu era stato trovato al momento dell'arresto con gli oggetti rubati.
"L'onere della prova � stato assolto dalla pubblica accusa e l'appello contro la condanna deve perci� essere respinto", ha stabilito Tunya.
Ha inoltre detto che Gitari non aveva facolt� di condannare l'imputato ad una pena meno dura poich� Ndungu ed il suo complice avevano usato violenza accoltellando e ferendo la vittima con una spada e avrebbero dovuto essere condannati in base alla sezione 262 (2) del codice penale.
— FONTI
- (Fonti: The East African Standard, Africa News Service, 29/05/2002)
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