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IRAN

Un cittadino iraniano è stato condannato a morte in Iran

Un cittadino iraniano è stato condannato a morte in Iran

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Un cittadino iraniano � stato condannato a morte in Iran.
Secondo quanto riportato dalla FIDH e dalla LDDHI, Ramine Sharifi, 27 anni, � stato condannato a morte il 7 settembre da un tribunale rivoluzionario di Saghez, nel Kurdistan iraniano.
L'uomo era stato arrestato l'8 luglio 2003 con l'accusa di appartenere al PDKI (partito democratico del Kurdistan iraniano).
Ramine ha venti giorni per appellarsi.
Le organizzazioni riportano che un altro uomo ha perso l'appello contro la sua condanna a morte.
Said Masouri, 38 anni, era stato arrestato nel 2001 con l'accusa di aver contatti con i Mujahedeen ed era stato condannato a morte nel giugno del 2002 da un tribunale rivoluzionario di Tehran.
Un altro uomo, Gholamhossein Kalbi, � nel braccio della morte di Evin, insieme a Said, come prigioniero politico, per accuse che non sono state confermate, secondo quanto riportato dalle organizzazioni.
La FIDH e la LDDHI hanno chiesto alle autorit� iraniane di garantire ai condannati a morte il diritto a un processo equo.
Inoltre hanno chiesto di adottare una moratoria delle esecuzioni capitali in vista dell'abolizione definitiva.
Le organizzazioni domandano all'Unione Europea di intraprendere i passi relativi a queste ultime condanne, coerentemente con le linee guida dell'UE sulla pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: AFP, 01/10/2003)