UGANDA. PAESE ACCUSATO DI UTILIZZARE SAFE HOUSES* PER TORTURA
il Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura (CAT) ha invitato l’Uganda a spiegare il suo costante utilizzo delle camere della tortura comunemente definite “safe houses”.
il Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura (CAT) ha invitato l’Uganda a spiegare il suo costante utilizzo delle camere della tortura comunemente definite “safe houses”.
Un gruppo di 10 esperti del Comitato di Ginevra ha affermato di essere a conoscenza del fatto che i detenuti vengono pesantemente torturati dagli agenti della sicurezza durante gli interrogatori.
L’Uganda è uno dei 139 paesi che ha ratificato - nel 1986 - la Convenzione ONU Contro la Tortura e Altri Trattamenti o Punizioni Crudeli, Disumane o Degradanti. Tutti questi paesi devono fornire relazioni quinquennali sul loro impegno nell’applicazione della Convenzione, ma l’Uganda non ha presentato alcun rapporto dal 1988.
Un gruppo di 10 esperti del Comitato di Ginevra ha affermato di essere a conoscenza del fatto che i detenuti vengono pesantemente torturati dagli agenti della sicurezza durante gli interrogatori.
L’Uganda è uno dei 139 paesi che ha ratificato - nel 1986 - la Convenzione ONU Contro la Tortura e Altri Trattamenti o Punizioni Crudeli, Disumane o Degradanti. Tutti questi paesi devono fornire relazioni quinquennali sul loro impegno nell’applicazione della Convenzione, ma l’Uganda non ha presentato alcun rapporto dal 1988.
— FONTI
- (Fonti: The Monitor via BBC Monitoring Africa, 15/05/2005)
