UE-USA: STOP ESTRADIZIONI SE C'E' RISCHIO PENA DI MORTE
nessuna estradizione negli Stati Uniti sara' piu' possibile nel caso il sospettato rischi in quel Paese la pena di
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nessuna estradizione negli Stati Uniti sara' piu' possibile nel caso il sospettato rischi in quel Paese la pena di morte. EÈ quanto prevede il testo dell'accordo Ue-Usa a cui oggi i ministri degli interni e della giustizia europei hanno dato il via libera.
Si tratta di un accordo - negoziato all'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001 per rafforzare la cooperazione in materia penale tra Ue ed Usa - che completa le intese bilaterali esistenti.
In particolare - come si legge nelle conclusioni del consiglio Ue - nell'accordo si precisa nel dettaglio in quali casi si puo' dare luogo alla estradizione e si prevede un rafforzamento dello scambio di informazioni e dei sistemi di trasmissione dei documenti.
Il testo poi - si legge nelle conclusioni - 'migliora sensibilmente la protezione contro la pena di morte'. L'estradizione, dunque, “sara' ormai possibile solo a condizione che la pena di morte non sarà imposta o che, nel caso questa condizione non sia rispettata per ragioni procedurali, la pena di morte non sarà eseguita”.
Via libera dei ministri Ue anche ad un accordo di mutua assistenza giudiziaria con gli Usa, che in particolare rafforza il sistema di scambio di informazioni finanziarie nel corso di indagini di natura penale.
I due accordi saranno ora ratificati il 28 ottobre nel corso della prevista riunione Ue-Usa dei ministri della giustizia e degli interni a Washington ed entreranno in vigore dal primo febbraio 2010.
Si tratta di un accordo - negoziato all'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001 per rafforzare la cooperazione in materia penale tra Ue ed Usa - che completa le intese bilaterali esistenti.
In particolare - come si legge nelle conclusioni del consiglio Ue - nell'accordo si precisa nel dettaglio in quali casi si puo' dare luogo alla estradizione e si prevede un rafforzamento dello scambio di informazioni e dei sistemi di trasmissione dei documenti.
Il testo poi - si legge nelle conclusioni - 'migliora sensibilmente la protezione contro la pena di morte'. L'estradizione, dunque, “sara' ormai possibile solo a condizione che la pena di morte non sarà imposta o che, nel caso questa condizione non sia rispettata per ragioni procedurali, la pena di morte non sarà eseguita”.
Via libera dei ministri Ue anche ad un accordo di mutua assistenza giudiziaria con gli Usa, che in particolare rafforza il sistema di scambio di informazioni finanziarie nel corso di indagini di natura penale.
I due accordi saranno ora ratificati il 28 ottobre nel corso della prevista riunione Ue-Usa dei ministri della giustizia e degli interni a Washington ed entreranno in vigore dal primo febbraio 2010.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 23/10/2009)
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