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PERÙ

Tutti gli orrori degli anni bui del Perù stanno venendo...

Tutti gli orrori degli anni bui del Perù stanno venendo alla luce nella versione latino-americana della commissione per la verità e la riconciliazione

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Tutti gli orrori degli anni bui del Per� stanno venendo alla luce nella versione latino-americana della commissione per la verit� e la riconciliazione. Migliaia di contadini peruviani hanno preso parte alle udienze che hanno rivelato le spaventose memorie di stupri, torture e assassinii negli anni '80 e '90 per mano dei guerriglieri di sinistra, delle squadre della morte di destra e delle forze repressive agli ordini dell'allora Presidente Fujimori.
Rompendo il silenzio cha ha circondato le atrocit�, migliaia di persone si sono presentate di fronte alle commissioni governative in decine di citt� e villaggi. La commissione � stata formata nel giugno 2001 per indagare sulla violenza politica che ha investito il paese dal 1980, quando la guerriglia di Sendero Luminoso dichiar� guerra al governo peruviano e l'esercito rispose con una epurazione generale che non risparmi� la popolazione civile.
Molti villaggi poveri nelle Ande vennero a trovarsi stretti tra i guerriglieri, che uccidevano chiunque non collaborasse con loro, e le forze governative che agivano allo stesso modo contro chiunque fosse sospettato di aiutare i ribelli. Alberto Fujimori, l'ex Presidente ora caduto in disgrazia, manteneva una politica del "non fare prigionieri" e lasci� mano libera alle forze armate. Uno degli scopi della commissione � di raccogliere prove contro l'ex Presidente, rifugiatosi in Giappone nel 2000.
"Raccontare quello che ho visto mi ha permesso di cominciare a curare le ferite", ha detto Mary Quispe, 27 anni, che ha testimoniato ad un'udienza tenuta questa settimana nel villaggio di Huasahuasi nelle Ande centrali. La ragazza ricorda vividamente una notte di maggio di undici anni fa, quando una banda di ribelli di Sendero Luminoso, armati e incappucciati, razziarono il villaggio e raccolsero tutti gli abitanti nella piazza centrale per farli assistere all'esecuzione di cinque persone bollate come "informatori" del governo.
"Li ho pregati di non ucciderli, ma ho ricevuto un colpo sul viso con il calcio del fucile e ho perso conoscenza", ha raccontato la testimone durante l'udienza. Tra le persone giustiziate nel villaggio di Huasahuasi c'era una monaca australiana, sorella Irene McCormack, che era stata accusata dai ribelli di aiutare lo stato e di combattere la loro rivoluzione marxista distribuendo cibo ai poveri.
FONTI
  • (Fonti: The Times, 01/06/2002)