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THAILANDIA

Tre spacciatori di droga, cittadini del Ghana, sono...

Tre spacciatori di droga, cittadini del Ghana, sono stati condannati a morte tramite impiccagione, nella prigione di Klong Prem a Bangkok, in Tailandia

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Tre spacciatori di droga, cittadini del Ghana, sono stati condannati a morte tramite impiccagione, nella prigione di Klong Prem a Bangkok, in Tailandia. La notizia � stata data da Sadji Kamara, presidente del comitato dei condannati ghanesi in Tailandia.
Kamara ha fatto notare che le condizioni delle prigioni tailandesi sono estremamente dure e disumane.
Ha detto che, anche se il comitato riconosce che il traffico di droga � un'azione criminale e pericolosa, il governo ghanese ha la responsabilit� di usare i canali diplomatici per ottenere uno scambio sicch� i prigionieri ghanesi possano terminare di scontare la loro condanna nel Ghana.
"E' nostra speranza che l'amministrazione di Kufuor possa mantenere la promessa elettorale di alleviare la sofferenza dei ghanesi che si trovano nei guai," ha detto.
Secondo Kamara il governo del Ghana non ha rappresentanze diplomatiche in Tailandia e per questo i ghanesi sono trattati come cittadini di seconda classe. Ha aggiunto che il suo comitato ha tentato ogni strada per attirare l'attenzione del governo sul loro destino senza alcun risultato.
Sadji Kamara ha rivelato che a causa del trattamento disumano attuato dalle autorit� tailandesi, i condannati stanno diventando sempre pi� inquieti e insicuri.
"La nostra vita in prigione � una continua lotta contro gli ostacoli. Sono stati anni di frustrazioni".
Le esecuzioni in Tailandia avvengono tramite impiccagione o con un colpo di pistola, mentre l'iniezione letale non � stata ancora introdotta legalmente.
Il Narcotic and Drugs Control Board del Ghana ha detto che attualmente non hanno dati o documentazione sui cittadini ghanesi condannati in Tailandia per reati di droga e che il governo tailandese non gliele fornisce.
Kodwo Acquah, Direttore responsabile per le informazioni al Ministero degli Affari Esteri ghanese, ha detto che il Ministero non � in possesso di alcuna informazione riguardo alle condanne a morte inflitte ai tre ghanesi.
Anche il Direttore dell'Ufficio per l'Asia della Missione ghanese ha manifestato di non sapere nulla riguardo le sentenze.
FONTI
  • (Fonti: Ghanaian Chronicle, Africa News Service, 09/11/2001)