Tre cittadini sauditi riconosciuti colpevoli di omosessualità,...
Tre cittadini sauditi riconosciuti colpevoli di omosessualità, sono stati decapitati il primo gennaio nel sud dell'Arabia Saudita
Tre cittadini sauditi riconosciuti colpevoli di omosessualità, sono stati decapitati il primo gennaio nel sud dell'Arabia Saudita.
Ali Ben Hatan Ben Saad, Mohamed Ben Suleiman Ben Mohamed e Khalil Ben Abdallah erano stati condannati a morte per "sodomia, matrimonio tra loro e incitazione alla pedofilia".
Nel 2001, almeno 81 esecuzioni sono state effettuate nel regno che applica strettamente la legge coranica "sharia". Le persone riconosciute colpevoli di omicidio, stupro, apostasia e furto a mano armata, così come i trafficanti di droga e i tossicomani recidivi, in Arabia Saudita vengono condannati a morte.
Ali Ben Hatan Ben Saad, Mohamed Ben Suleiman Ben Mohamed e Khalil Ben Abdallah erano stati condannati a morte per "sodomia, matrimonio tra loro e incitazione alla pedofilia".
Nel 2001, almeno 81 esecuzioni sono state effettuate nel regno che applica strettamente la legge coranica "sharia". Le persone riconosciute colpevoli di omicidio, stupro, apostasia e furto a mano armata, così come i trafficanti di droga e i tossicomani recidivi, in Arabia Saudita vengono condannati a morte.
— FONTI
- (Fonti: www.gay.it, 02/02/2002)
