Tony Blair ha detto che il suo governo sta facendo...
Tony Blair ha detto che il suo governo sta facendo pressioni su Washington per assicurare che i previsti processi ai sospetti terroristi detenuti a Guantanamo non violino il diritto internazionale
Tony Blair ha detto che il suo governo sta facendo pressioni su Washington per assicurare che i previsti processi ai sospetti terroristi detenuti a Guantanamo non violino il diritto internazionale.
Il primo ministro britannico non ha espresso una condanna nei confronti dei processi o chiesto l'estradizione dei britannici detenuti, lasciando insoddisfatti i loro parenti ed avvocati.
L'intenzione degli USA di processare in tribunali militari un primo gruppo di sei stranieri, compresi due britannici, Abbasi, 23 anni, e Moazzam Begg, 35 anni, ha provocato critiche in tutto il mondo e messo alla prova l'alleanza politica tra gli Stati Uniti ed il Regno Unito.
Per Washington i sei si erano addestrati nei campi dei terroristi e potrebbero essere coinvolti nel finanziamento di al Qaeda.
I processi potrebbero concludersi con la condanna a morte, nei confronti della quale Blair ha confermato l'opposizione della Gran Bretagna, chiedendo inoltre processi a porte aperte.
Il primo ministro britannico non ha espresso una condanna nei confronti dei processi o chiesto l'estradizione dei britannici detenuti, lasciando insoddisfatti i loro parenti ed avvocati.
L'intenzione degli USA di processare in tribunali militari un primo gruppo di sei stranieri, compresi due britannici, Abbasi, 23 anni, e Moazzam Begg, 35 anni, ha provocato critiche in tutto il mondo e messo alla prova l'alleanza politica tra gli Stati Uniti ed il Regno Unito.
Per Washington i sei si erano addestrati nei campi dei terroristi e potrebbero essere coinvolti nel finanziamento di al Qaeda.
I processi potrebbero concludersi con la condanna a morte, nei confronti della quale Blair ha confermato l'opposizione della Gran Bretagna, chiedendo inoltre processi a porte aperte.
— FONTI
- (Fonti: Reuters News, 09/07/2003)
