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THAILANDIA

THAILANDIA. ACCADEMICI CHIEDONO ABOLIZIONE

accademici e gruppi per i diritti civili in Thailandia hanno chiesto l’abolizione della pena di morte argomentando che occuparsi dei problemi sociali e catturare e processare i capi della criminalità sarebbe molto più efficace.

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accademici e gruppi per i diritti civili in Thailandia hanno chiesto l’abolizione della pena di morte argomentando che occuparsi dei problemi sociali e catturare e processare i capi della criminalità sarebbe molto più efficace. 
Parlando ad un seminario svoltosi presso l’Associazione giornalisti della Thailandia, Kittisak Pokkati, un lettore presso l’Università di Thammasat, ha detto che la pena di morte è un errore.
“Molti sono stati condannati a morte per droga e omicidio, ma giustiziarli non ferma il problema,'' ha detto.
Ha chiesto al dipartimento carcerario di fare ampie indagini e di portare in tribunale i “pesci grossi” visto che di solito solo i piccoli spacciatori e delinquenti sono arrestati. “Ci sarebbero meno arresti se fossero catturati i capi della criminalità” ha detto.
Il direttore dell’ufficio della commissione per la protezione dei diritti umani, Sukchai Methavikul, ha detto che molti studi hanno mostrato che la pena di morte non aiuta a prevenire i crimini. 'Se vogliamo correggere il comportamento di queste persone, allora non serve usare la pena di morte,'' ha detto Mr Sukchai.
FONTI
  • (Fonti: www.bangkokpost.com, 23/03/2005)