TERRORISMO. MARONI, NESSUN OSTACOLO AD ESPULSIONE SABER
il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha riferito di non avere avuto “ostacoli di sorta” nell'adottare
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il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha riferito di non avere avuto “ostacoli di sorta” nell'adottare il provvedimento di espulsione del cittadino tunisino Essid Sami Ben Khemais, detto Saber.
Rispondendo alle domande dei giornalisti il titolare del Viminale ha spiegato che la Corte europea per i Diritti dell'Uomo non ha sospeso il provvedimento di espulsione.
”Quello che ha detto il suo avvocato non Eè vero, la Corte non si Eè pronunciata sul provvedimento", ha spiegato Maroni, sottolineando di avere avuto il nullaosta della magistratura italiana e delle autorita' tunisine.
Questo caso, secondo il Ministro, ripropone il tema dell'impossibilità di rinviare in patria “terroristi riconosciuti come tali” per il 'no' della Corte, se in quei paesi c'è la pena di morte o si pratica la tortura. “EÈ un problema se si diffonde la voce che l'Unione Europea Eè un 'buen retiro' per i terroristi”, ha osservato Maroni.
Rispondendo alle domande dei giornalisti il titolare del Viminale ha spiegato che la Corte europea per i Diritti dell'Uomo non ha sospeso il provvedimento di espulsione.
”Quello che ha detto il suo avvocato non Eè vero, la Corte non si Eè pronunciata sul provvedimento", ha spiegato Maroni, sottolineando di avere avuto il nullaosta della magistratura italiana e delle autorita' tunisine.
Questo caso, secondo il Ministro, ripropone il tema dell'impossibilità di rinviare in patria “terroristi riconosciuti come tali” per il 'no' della Corte, se in quei paesi c'è la pena di morte o si pratica la tortura. “EÈ un problema se si diffonde la voce che l'Unione Europea Eè un 'buen retiro' per i terroristi”, ha osservato Maroni.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 05/06/2008)
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