Nessuno tocchi Caino
ITALIA

Sulla mozione approvata dal Senato italiano, primo...

Sulla mozione approvata dal Senato italiano, primo firmatario Enrico Pianetta, che chiede al governo di presentare all'Onu, in quanto Unione Europea, una risoluzione a favore di una moratoria universale delle esecuzioni capitali, Marco Pannella,

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Sulla mozione approvata dal Senato italiano, primo firmatario Enrico Pianetta, che chiede al governo di presentare all'Onu, in quanto Unione Europea, una risoluzione a favore di una moratoria universale delle esecuzioni capitali, Marco Pannella, Presidente di Nessuno tocchi Caino, ha dichiarato a Radio Radicale: "Un Senato fatto di yes men della maggioranza ha consentito al
Governo italiano di dire: visto che non avremo l'unanimit� a Bruxelles allora non potremo presentare la risoluzione a New York."
Una mozione analoga ma con un dispositivo pi� stringente - impegnava il governo a presentare la proposta al Palazzo di Vetro anche senza il consenso unanime dell'UE - presentata dal senatore dello SDI Ottaviano Del Turco, non � passata.
Durante il dibattito a Palazzo Madama, il Sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, intervenuto per il Governo, ha chiesto di rimandare alla Unione Europea, in particolare alla riunione del Consiglio Affari Generali del 29 settembre, la decisione se presentare o meno la moratoria in questa Assemblea Generale dell'Onu.
"Mi auguro - ha detto Pannella - che vi sia qualcuno che dia atto a Del Turco, alla opposizione, di aver votato l'unica risoluzione coerente con le dichiarazioni del governo. Il quale e' responsabile di dichiarazioni doppie, davvero sleali, da imbroglione, in cui ha detto - per inefficienza, per incapacit�, per doppiezza - tutto e il contrario di tutto.
L'opposizione - ha aggiunto Pannella - ha avuto un comportamento leale con se stessa, e leale con gli impegni che con slealt� Frattini, e il governo, e la maggioranza stanno sabotando rispetto a quelli annunciati dallo stesso Presidente Berlusconi davanti al Parlamento Europeo e davanti alle Nazioni Unite".
Nel suo discorso alle Nazioni Unite, il Premier Silvio Berlusconi aveva chiesto, a nome dell'Unione Europea di cui l'Italia � presidente di turno, l'abolizione universale della pena di morte e una moratoria generalizzata sulle esecuzioni.
FONTI
  • (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 26/09/2003)