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BELGIO

Stephane de Loecker, il rappresentante del Belgio al...

Stephane de Loecker, il rappresentante del Belgio al Terzo Comitato dell'Assemblea Generale dell'ONU sui diritti umani, parlando a nome dell'Unione Europea ha detto che l'abolizione della pena di morte contribuisce al rispetto dei diritti umani

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Stephane de Loecker, il rappresentante del Belgio al Terzo Comitato dell'Assemblea Generale dell'ONU sui diritti umani, parlando a nome dell'Unione Europea ha detto che l'abolizione della pena di morte contribuisce al rispetto dei diritti umani. Il diritto alla vita � un diritto umano fondamentale.
L'Unione Europea � stata incoraggiata vedendo che in alcuni paesi viene auspicata una moratoria della pena di morte e in quei paesi che non l'hanno ancora abolita, o in cui si invoca una moratoria, l'Unione Europea ha chiesto di ridurre quanto prima il numero delle esecuzioni.
De Loecker ha detto che l'Unione Europea ha espresso preoccupazione per la situazione dei diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo, in Sudan, Iraq e Iran. Ha espresso preoccupazione anche per le gravi violazioni in Afghanistan, e ha condannato i talebani.
L'Unione Europea ha condannato la decisione della Guinea di abbandonare la moratoria delle esecuzioni capitali, in vigore dal 1984, e ha criticato il fatto che la pena di morte continui a essere applicata in Guatemala
Ha apprezzato che la Cina sia parte delle Convenzioni dell'Onu sui diritti umani ma ha espresso preoccupazione per l'uso della pena di morte e per come vengono trattati i praticanti del Falun Gong e i rifugiati della Corea del Nord.
Per quanto riguarda Cuba, l'Unione Europea spera che il Governo sottoscriva alcuni trattati sui diritti umani e che abolisca la pena di morte.
Nella Federazione Russa, l'Unione Europea ha salutato positivamente la dichiarazione del Presidente Putin contro la reintroduzione della pena di morte, ma � preoccupata per la situazione in Cecenia.
Poich� la Turchia spera di entrare a far parte dell'Unione Europea, vi � preoccupazione per la possibilit� di ricorrere alla pena di morte per i crimini di guerra.
FONTI
  • (Fonti: M2 Presswire, 14/11/2001)