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BURKINA FASO

Sono reati capitali: tradimento o spionaggio in tempo...

Sono reati capitali: tradimento o spionaggio in tempo di guerra; attività di spionaggio da parte di uno straniero o di una persona espatriata; crimini contro l'umanità; omicidio, parricidio, avvelenamento; castrazione che provochi la morte; furto

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Sono reati capitali: tradimento o spionaggio in tempo di guerra; attività di spionaggio da parte di uno straniero o di una persona espatriata; crimini contro l’umanità; omicidio, parricidio, avvelenamento; castrazione che provochi la morte; furto aggravato che causi lesioni personali o morte.
La pena di morte è stata praticata per la prima volta nel 1960, anno dell’indipendenza dalla Gran Bretagna; una seconda volta nel giugno 1984 nei confronti di sette persone condannate a morte da un tribunale militare per complotto contro lo stato; una terza e ultima volta nel 1988 quando sette persone sono state giustiziate per aver assassinato un ufficiale dell’esercito e la moglie.
Benchè mai effettuate, sentenze capitali sono state emesse fino ai tempi più recenti. Il 1° aprile 2003, la sezione penale della Corte d’Appello di Ouagadougou ha condannato a morte in contumacia Pierre Soulgané e Mahamady Congo per l’omicidio e la mutilazione di una donna belga, Monique Meyer, nel maggio 2002.
Il 18 dicembre 2007 il Burkina Faso ha votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.