SOMALILAND: 17 CONDANNE ALLA FUCILAZIONE
nel Somaliland, regione semi-indipendente della Somalia, il tribunale militare di Hargeisa
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nel Somaliland, regione semi-indipendente della Somalia, il tribunale militare di Hargeisa ha condannato alla fucilazione 17 civili per l'uccisione di tre poliziotti.
Altri cinque uomini sono stati condannati all’ergastolo. Gli imputati sono stati tutti processati a porte chiuse con l'accusa di omicidio premeditato di membri delle forze governative e di lavoratori. Tutte le persone condannate avrebbero età compresa tra 19 e 20 anni. La sentenza giunge il giorno dopo gli scontri armati nella zona orientale di Hargeisa che hanno lasciato più di sette morti, inclusa una madre incinta, e decine di altri feriti.
Gli scontri sono scoppiati quando le forze governative sono state schierate la mattina presto in un appezzamento di terreno conteso. I residenti della zona si sono opposti con armi da fuoco. La gente del posto teme che se l’esercito fucilerà i condannati, potrebbero ritornare giorni bui come quelli della dominazione del dittatore Mohamed Siad Bare. Se la corte marziale procederà, ci potrebbero essere rappresaglie che in futuro potrebbero destabilizzare l'intera regione. Altri temono il risorgere di conflitti tra clan. Polizia e militari hanno preso parte all'operazione che ha portato all’arresto di almeno 28 persone, per lo più adolescenti.
La tensione è alle stelle in città dopo l'annuncio delle condanne. I trasporti si sono fermati nelle parti orientali della capitale, inoltre il governo ha richiamato altri 300 soldati dalla base Dararweyne, nei pressi di Berbera.
Testimoni oculari hanno detto le strade nella zona nevralgica sono state bloccate con copertoni in fiamme e pietre.
Altri cinque uomini sono stati condannati all’ergastolo. Gli imputati sono stati tutti processati a porte chiuse con l'accusa di omicidio premeditato di membri delle forze governative e di lavoratori. Tutte le persone condannate avrebbero età compresa tra 19 e 20 anni. La sentenza giunge il giorno dopo gli scontri armati nella zona orientale di Hargeisa che hanno lasciato più di sette morti, inclusa una madre incinta, e decine di altri feriti.
Gli scontri sono scoppiati quando le forze governative sono state schierate la mattina presto in un appezzamento di terreno conteso. I residenti della zona si sono opposti con armi da fuoco. La gente del posto teme che se l’esercito fucilerà i condannati, potrebbero ritornare giorni bui come quelli della dominazione del dittatore Mohamed Siad Bare. Se la corte marziale procederà, ci potrebbero essere rappresaglie che in futuro potrebbero destabilizzare l'intera regione. Altri temono il risorgere di conflitti tra clan. Polizia e militari hanno preso parte all'operazione che ha portato all’arresto di almeno 28 persone, per lo più adolescenti.
La tensione è alle stelle in città dopo l'annuncio delle condanne. I trasporti si sono fermati nelle parti orientali della capitale, inoltre il governo ha richiamato altri 300 soldati dalla base Dararweyne, nei pressi di Berbera.
Testimoni oculari hanno detto le strade nella zona nevralgica sono state bloccate con copertoni in fiamme e pietre.
— FONTI
- (Fonti: Somalilandpress, 16/05/2012)
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