SOMALIA: FUCILATO EX ADDETTO STAMPA DI AL-SHABAB
un ex giornalista entrato nel gruppo islamista al-Shabab è stato giustiziato a Mogadiscio in relazione agli omicidi di cinque giornalisti somali.
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un ex giornalista entrato nel gruppo islamista al-Shabab è stato giustiziato a Mogadiscio in relazione agli omicidi di cinque giornalisti somali.
Hassan Hanafi Haji, che era stato estradato dal Kenya lo scorso anno su richiesta del governo somalo, è stato fucilato in un’accademia di polizia nella capitale somala. Nel suo ruolo di addetto stampa di al-Shabab, Haji avrebbe minacciato giornalisti e stazioni radio al fine di ottenere resoconti favorevoli agli estremisti islamici, costringendo molti media ad autocensurarsi per motivi di sicurezza. Haji in seguito ha lasciato l’unità multimediale di al-Shabab, invitando i giornalisti a conferenze stampa e guidando tour sui campi di battaglia.
Spesso ha invitato i giornalisti a riferire in base alle regole di al-Shabab relative ai media, evitando cioè di riportare sconfitte militari del gruppo.
Haji è stato uno dei pochi sospetti perseguiti dal governo somalo dopo anni di critiche da parte dei gruppi per i diritti che esortavano le autorità a fare di più per stabilire lo stato di diritto e per porre fine alle uccisioni di giornalisti.
Hassan Hanafi Haji, che era stato estradato dal Kenya lo scorso anno su richiesta del governo somalo, è stato fucilato in un’accademia di polizia nella capitale somala. Nel suo ruolo di addetto stampa di al-Shabab, Haji avrebbe minacciato giornalisti e stazioni radio al fine di ottenere resoconti favorevoli agli estremisti islamici, costringendo molti media ad autocensurarsi per motivi di sicurezza. Haji in seguito ha lasciato l’unità multimediale di al-Shabab, invitando i giornalisti a conferenze stampa e guidando tour sui campi di battaglia.
Spesso ha invitato i giornalisti a riferire in base alle regole di al-Shabab relative ai media, evitando cioè di riportare sconfitte militari del gruppo.
Haji è stato uno dei pochi sospetti perseguiti dal governo somalo dopo anni di critiche da parte dei gruppi per i diritti che esortavano le autorità a fare di più per stabilire lo stato di diritto e per porre fine alle uccisioni di giornalisti.
— FONTI
- (Fonti: AP, 11/04/2016)
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