SIRIA: ONU, GOVERNO E ISIS HANNO COMMESSO CRIMINI DI GUERRA
in un rapporto di 45 pagine rilasciato a Ginevra, gli investigatori delle Nazioni Unite hanno detto che il Governo siriano e lo Stato Islamico (ISIS) erano entrambi coinvolti in crimini di guerra e contro l’umanità.
2 MIN DI LETTURA

in un rapporto di 45 pagine rilasciato a Ginevra, gli investigatori delle Nazioni Unite hanno detto che il Governo siriano e lo Stato Islamico (ISIS) erano entrambi coinvolti in crimini di guerra e contro l’umanità.
Il rapporto ha detto che le forze dell’ISIS nel nord della Siria stavano conducendo una campagna per incutere terrore, attraverso esecuzioni pubbliche, amputazioni, frustate e finte crocifissioni sulla pubblica piazza con i residenti, compresi i bambini, costretti a guardare.
“Le esecuzioni in spazi pubblici sono diventate uno spettacolo comune il venerdì a Raqqa e nelle zone controllate dall’ISIS nel governatorato di Aleppo”, ha detto la Commissione d’inchiesta internazionale sulla situazione dei diritti umani in Siria, creata nel 2011 dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
Il gruppo “cerca di distruggere e rimodellare l’umanità a sua immagine, seminando distruzione tra i civili e le minoranze e contro le libertà fondamentali di donne e bambini”, ha detto il capo della Commissione Paulo Pinheiro ai giornalisti a Ginevra, descrivendo come i corpi delle vittime sono stati esposti in pubblico per “creare un clima di paura e terrore”.
Pinheiro ha sottolineato, però, che l’ISIS “non ha il monopolio della brutalità nel conflitto siriano”.
Nel loro rapporto, che copre il periodo dal 20 gennaio al 15 luglio, Pinheiro e i suoi colleghi hanno anche dettagliato una vasta gamma di crimini contro l’umanità e crimini di guerra commessi dal Governo siriano. Decessi in custodia nelle carceri siriane erano in aumento e l’analisi forense di 26.948 fotografie scattate tra il 2011 e il 2013 in centri di detenzione governativi comprova “risultanze note da tempo di tortura sistematica e di morte di detenuti”.
Gli investigatori dell’ONU hanno insistito che l’unico modo per procedere verso la fine del conflitto era la decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di sottoporre i crimini siriani al Tribunale Penale Internazionale.
Il rapporto ha detto che le forze dell’ISIS nel nord della Siria stavano conducendo una campagna per incutere terrore, attraverso esecuzioni pubbliche, amputazioni, frustate e finte crocifissioni sulla pubblica piazza con i residenti, compresi i bambini, costretti a guardare.
“Le esecuzioni in spazi pubblici sono diventate uno spettacolo comune il venerdì a Raqqa e nelle zone controllate dall’ISIS nel governatorato di Aleppo”, ha detto la Commissione d’inchiesta internazionale sulla situazione dei diritti umani in Siria, creata nel 2011 dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.
Il gruppo “cerca di distruggere e rimodellare l’umanità a sua immagine, seminando distruzione tra i civili e le minoranze e contro le libertà fondamentali di donne e bambini”, ha detto il capo della Commissione Paulo Pinheiro ai giornalisti a Ginevra, descrivendo come i corpi delle vittime sono stati esposti in pubblico per “creare un clima di paura e terrore”.
Pinheiro ha sottolineato, però, che l’ISIS “non ha il monopolio della brutalità nel conflitto siriano”.
Nel loro rapporto, che copre il periodo dal 20 gennaio al 15 luglio, Pinheiro e i suoi colleghi hanno anche dettagliato una vasta gamma di crimini contro l’umanità e crimini di guerra commessi dal Governo siriano. Decessi in custodia nelle carceri siriane erano in aumento e l’analisi forense di 26.948 fotografie scattate tra il 2011 e il 2013 in centri di detenzione governativi comprova “risultanze note da tempo di tortura sistematica e di morte di detenuti”.
Gli investigatori dell’ONU hanno insistito che l’unico modo per procedere verso la fine del conflitto era la decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di sottoporre i crimini siriani al Tribunale Penale Internazionale.
— FONTI
- (Fonti: AFP/Guardian, 28/08/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
