SIRIA: JIHADISTI LAPIDANO UN UOMO E UNA DONNA PER ADULTERIO
l'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani ha detto che un uomo e una donna sono stati lapidati per adulterio
2 MIN DI LETTURA

l'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani ha detto che un uomo e una donna sono stati lapidati per adulterio in casi separati in due zone della Siria controllate dai jihadisti Islamici.
L'uomo è stato giustiziato nella Provincia di Idlib in una zona controllata da gruppi islamici, tra cui il Fronte Nusra, affiliato ufficiale di Al-Qaeda in Siria. E’ il primo caso documentato di un uomo lapidato per adulterio dall’inizio della guerra civile in Siria nel 2011, secondo l'Osservatorio.
La donna, invece, è stata lapidata nella Provincia di Hama in una zona controllata dallo Stato Islamico. Un video con il logo del gruppo islamico pubblicato on-line mostra un uomo con la barba che pronuncia la sentenza in presenza di altri uomini armati e del padre della donna, che sembra approvare la sua esecuzione.
Con le mani e i piedi legati con una corda, la donna è stata costretta a inginocchiarsi in una fossa, dove ha cominciato a pregare ad alta voce, mentre grosse pietre venivano scagliate sul suo corpo, coperto dalla testa ai piedi.
Nel video, il supervisore dell'esecuzione sembra dare la colpa dell’adulterio al marito, perché assente da casa. "Non lasciate sole le vostre donne. Non state lontani da loro più a lungo del periodo consentito (dalla legge islamica). Ritornate a Dio, fratelli. E prendetevi cura delle donne."
A un certo punto, l’uomo si è rivolto alla donna appellandola "sorella onorevole" e chiedendole di pronunciare le sue ultime parole. "Consiglio a ogni donna di preservare il suo onore più della sua vita", ha detto. “E chiedo a ogni uomo, prima di dare in sposa una figlia, di valutare il suo nuovo ambiente coniugale. Questo è tutto", ha detto con un filo di voce.
Non è chiaro esattamente quando il video è stato girato o come la donna sia stata trovata colpevole di adulterio, condanna che richiederebbe almeno quattro testimoni secondo la legge islamica.
L'uomo è stato giustiziato nella Provincia di Idlib in una zona controllata da gruppi islamici, tra cui il Fronte Nusra, affiliato ufficiale di Al-Qaeda in Siria. E’ il primo caso documentato di un uomo lapidato per adulterio dall’inizio della guerra civile in Siria nel 2011, secondo l'Osservatorio.
La donna, invece, è stata lapidata nella Provincia di Hama in una zona controllata dallo Stato Islamico. Un video con il logo del gruppo islamico pubblicato on-line mostra un uomo con la barba che pronuncia la sentenza in presenza di altri uomini armati e del padre della donna, che sembra approvare la sua esecuzione.
Con le mani e i piedi legati con una corda, la donna è stata costretta a inginocchiarsi in una fossa, dove ha cominciato a pregare ad alta voce, mentre grosse pietre venivano scagliate sul suo corpo, coperto dalla testa ai piedi.
Nel video, il supervisore dell'esecuzione sembra dare la colpa dell’adulterio al marito, perché assente da casa. "Non lasciate sole le vostre donne. Non state lontani da loro più a lungo del periodo consentito (dalla legge islamica). Ritornate a Dio, fratelli. E prendetevi cura delle donne."
A un certo punto, l’uomo si è rivolto alla donna appellandola "sorella onorevole" e chiedendole di pronunciare le sue ultime parole. "Consiglio a ogni donna di preservare il suo onore più della sua vita", ha detto. “E chiedo a ogni uomo, prima di dare in sposa una figlia, di valutare il suo nuovo ambiente coniugale. Questo è tutto", ha detto con un filo di voce.
Non è chiaro esattamente quando il video è stato girato o come la donna sia stata trovata colpevole di adulterio, condanna che richiederebbe almeno quattro testimoni secondo la legge islamica.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 21/10/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
