SIERRA LEONE. SENZA RISPOSTA LA RICHIESTA DI COMMUTAZIONI
"Non vi sono dubbi che la pena di morte sia una punizione dura e che alcune persone vogliano in buona fede la sua abolizione", è scritto nel comunicato stampa diffuso dall’Ufficio del Presidente della Sierra Leone, Ahmad Tejan Kabbah.
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"Non vi sono dubbi che la pena di morte sia una punizione dura e che alcune persone vogliano in buona fede la sua abolizione", è scritto nel comunicato stampa diffuso dall’Ufficio del Presidente della Sierra Leone, Ahmad Tejan Kabbah.
“Tuttavia – continua il comunicato - queste persone devono comprendere che il Presidente non ha il potere di cambiare le leggi e che è tenuto a rispettarle fintanto che sono in vigore nel Paese".
"Inoltre la legge attribuisce al Presidente il potere di grazia, ma egli può esercitare questa prerogativa solo dopo che si sono esauriti tutti gli strumenti di ricorso, e non prima”.
Nessuno tocchi Caino ricorda che la Commissione Verità e Riconciliazione della Sierra Leone ha espresso nell’ottobre 2004 delle raccomandazioni. Tra le raccomandazioni principali, la Commissione ha chiesto al governo di “abolire la pena di morte abrogando immediatamente tutte le norme che ne autorizzano l’uso”. Questa raccomandazione è classificata come “imperativa”, il che significa che il governo è tenuto a metterla in atto “senza indugi”.
La Commissione ha inoltre raccomandato l’introduzione di una moratoria delle esecuzioni in attesa di un voto sulla abolizione da parte del Parlamento. Ha anche chiesto che tutte le sentenze capitali definitive siano immediatamente commutate dal Presidente.
A fronte del comunicato diffuso dall’Ufficio del Presidente, e non sapendo se l’introduzione di una moratoria rientri tra i poteri di Kabbah, Nessuno tocchi Caino osserva che resta senza risposta la richiesta, avanzata dalla Commissione Verità e Riconciliazione, affinché tutte le sentenze capitali definitive siano immediatamente commutate dal Presidente.
“Tuttavia – continua il comunicato - queste persone devono comprendere che il Presidente non ha il potere di cambiare le leggi e che è tenuto a rispettarle fintanto che sono in vigore nel Paese".
"Inoltre la legge attribuisce al Presidente il potere di grazia, ma egli può esercitare questa prerogativa solo dopo che si sono esauriti tutti gli strumenti di ricorso, e non prima”.
Nessuno tocchi Caino ricorda che la Commissione Verità e Riconciliazione della Sierra Leone ha espresso nell’ottobre 2004 delle raccomandazioni. Tra le raccomandazioni principali, la Commissione ha chiesto al governo di “abolire la pena di morte abrogando immediatamente tutte le norme che ne autorizzano l’uso”. Questa raccomandazione è classificata come “imperativa”, il che significa che il governo è tenuto a metterla in atto “senza indugi”.
La Commissione ha inoltre raccomandato l’introduzione di una moratoria delle esecuzioni in attesa di un voto sulla abolizione da parte del Parlamento. Ha anche chiesto che tutte le sentenze capitali definitive siano immediatamente commutate dal Presidente.
A fronte del comunicato diffuso dall’Ufficio del Presidente, e non sapendo se l’introduzione di una moratoria rientri tra i poteri di Kabbah, Nessuno tocchi Caino osserva che resta senza risposta la richiesta, avanzata dalla Commissione Verità e Riconciliazione, affinché tutte le sentenze capitali definitive siano immediatamente commutate dal Presidente.
— FONTI
- (Fonti: Concord Times, 25/01/2005)
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