Nessuno tocchi Caino
GIAPPONE

Si è conclusa a Tokyo la Conferenza "Giustizia e diritti...

Si è conclusa a Tokyo la Conferenza "Giustizia e diritti dell'uomo nei paesi osservatori del Consiglio d'Europa: l'abolizione della pena di morte", promossa dal Consiglio d'Europa per rafforzare la richiesta avanzata con la risoluzione del giugno 2001

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Si � conclusa a Tokyo la Conferenza "Giustizia e diritti dell'uomo nei paesi osservatori del Consiglio d'Europa: l'abolizione della pena di morte", promossa dal Consiglio d'Europa per rafforzare la richiesta avanzata con la risoluzione del giugno 2001 rivolta ai paesi osservatori presso il CdE (USA e Giappone) di compiere passi significativi verso l'abolizione delle pena di morte entro il gennaio 2003, pena la sospensione dello status di osservatori.
Sono intervenuti il Ministro della Giustizia giapponese, 63 parlamentari, l'ex condannato a morte Sakae Menda e 11 membri dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
Secondo i sondaggi la maggioranza dei giapponesi � d'accordo con la pena capitale, ma gli attivisti sostengono che il carcere a vita senza condizionale potrebbe convincere ad abolire la pena di morte.
Il Ministro della Giustizia giapponese ritiene che visto il sostegno dell'opinione pubblica, � il Parlamento che deve decidere. I politici contro la pena di morte, il 15% del Parlamento, sanno di avere di fronte una dura battaglia.
"Abbiamo da percorrere una strada lunga,", dice Shizuka Kamei, legislatore del Partito Liberal-Democratico. "La pena di morte va contro il rispetto della preziosit� della vita. Prender� un'iniziativa legislativa e l'impegno per convincere l'opinione pubblica", ha dichiarato.
La Lega dei parlamentari per l'abolizione della pena di morte, composta da 113 parlamentari e guidata da Kamei, si � impegnata a presentare un progetto di legge per l'introduzione di una moratoria e la sostituzione della pena capitale con l'ergastolo.
Sakae Menda -35 anni in prigione prima della revisione del processo e liberato nel 1983, ha detto che il suo ricordo pi� vivido era quello dei circa 70 prigionieri impiccati. Menda ha detto "Dieci di questi proclamavano la loro innocenza, le sentenze erano sbagliate, e in alcuni casi sono stati giustiziati dopo che i veri colpevoli erano stati arrestati, ma nessun processo � arrivato alla conclusione."
"Altri tre, oltre a me, hanno ottenuto il rifacimento del processo, ma dopo questo, il ministro della giustizia ha stabilito che non ci fossero altre revisioni", ha detto Menda.
Renate Wohlwend, Vice Presidente del CdE ha detto che il Giappone non e' solo il paese dove si svolgono i Mondiali di calcio. E' anche un luogo dove viene applicata, con una procedura crudele, la pena di morte.
Ha dichiarato Olivier Dupuis, parlamentare europeo e membro del Consiglio Direttivo di Nessuno tocchi Caino, che ha partecipato al Convegno: " Il ruolo del Giappone, cos� come della Corea del Sud, paesi asiatici e democratici � di fondamentale importanza per la globalizzazione della democrazia e dei diritti umani. E' possibile, e di fondamentale importanza, avere il loro sostegno. Una moratoria delle esecuzioni � la via che pu� condurre il paese all'abolizione. Per rafforzare questo processo � necessario che l'Europa continui ad attivarsi per una moratoria universale delle esecuzioni all'Assemblea Generale dell'Onu."
"Se la gente avr� informazioni sulla pena di morte, e su quanto sia discriminatoria... e sulle alternative, potr� cambiare opinione", ha detto Helen Prejean, autrice di "Dead Man Walking". Credo che il Giappone non sia diverso dagli Stati Uniti, e con il tempo, sono convinta che i nostri due paesi si uniformeranno agli altri su questa questione."
FONTI
  • (Fonti: Hands off Cain, Reuters, 28/05/2002)