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California

sei membri della giuria popolare che nel 1983 aveva condannato a morte all’unanimità Michael Morales

sei membri della giuria popolare che nel 1983 aveva condannato a morte all’unanimità Michael Morales, e il giudice che aveva celebrato il processo, Charles R. McGrath, della Ventura County Superior Court, hanno scritto al governatore Schwarzenegger

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sei membri della giuria popolare che nel 1983 aveva condannato a morte all’unanimità Michael Morales, e il giudice che aveva celebrato il processo, Charles R. McGrath, della  Ventura County Superior Court, hanno scritto al governatore Schwarzenegger chiedendo che la condanna a morte venga commutata in ergastolo senza condizionale. L’iniziativa è stata presa in opposizione alla procura distrettuale della  San Joaquin County che aveva espresso parere totalmente contrario ad un qualsiasi provvedimento di clemenza. I 6 ex giurati, che sono la maggioranza di quelli ancora in vita a 23 anni dal processo, e il giudice, hanno detto a Schwarzenegger che se avessero conosciuto all’epoca elementi che invece sono emersi solo negli anni successivi, non avrebbero mai deciso per la condanna a morte. L’elemento principale è la testimonianza di un compagno di detenzione di Morales, Bruce Samuelson, il quale asserì di aver sentito Morales vantarsi, parlando in perfetto spagnolo, di aver pianificato lo stupro e l’omicidio della diciassettenne Terri Winchell. 10 anni dopo la difesa del condannato riuscì a dimostrare che Morales non parlava spagnolo. Prima il giudice McGrath, poi i giurati, hanno detto che questa circostanza mina fortemente tutta la deposizione di Samuelson, l’unica su cui fossero basate le aggravanti indispensabili per la condanna a morte, e che in mancanza di tale deposizione non avrebbero mai emesso un verdetto di morte.
Un portavoce di Schwarzenegger  ha detto che il governatore seguirà attentamente il caso.
FONTI
  • (Fonti: Los Angeles Times, 07/02/2006)