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SUDAN

secondo quanto detto da fonti di indipendenti e dei ribelli

secondo quanto detto da fonti di indipendenti e dei ribelli

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secondo quanto detto da fonti di indipendenti e dei ribelli, le forze di sicurezza sudanesi hanno aperto il fuoco sui detenuti nel carcere di “El-Fasher”, quando questi ultimi hanno tentato di impedire l'esecuzione di alcuni ribelli condannati a morte. Le forze della riserva (Abu Tira) si sono scontrate con i prigionieri del Movimento per la Giustizia e l’Eguaglianza (JEM), detenuti nel braccio della morte del carcere di Shala nel Nord Darfur,secondo quanto detto dallo stesso movimento. Il portavoce ufficiale del JEM, Jibril Adam Bilal, ha detto a Radio Dabanga che i prigionieri del JEM e del Liberation and Justice Movement (LJM), per un totale di 26, si sono scontrati con gli Abu Tira. Le forze di sicurezza sono entrate nel carcere con l'obiettivo di effettuare l’ordine di esecuzione dei prigionieri, causando la morte di due detenuti e il ferimento di 15. Le autorità del carcere di Shala, nella capitale del Nord Darfur, hanno chiamato circa 26 ribelli condannati a morte per giustiziarli. Tuttavia, essendosi diffusa nel carcere la voce dell’imminente esecuzione, i detenuti hanno tentato di impedire il trasferimento del primo gruppo di cinque prigionieri, scontrandosi con le forze di sicurezza. Il governatore dello Stato, Osman Kibir,ha detto che i rivoltosi hanno sfondato le porte di alcune celle e distrutto le attrezzature all’interno del carcere. Ha aggiunto anche che solo 50 dei 646 detenuti sono stati coinvolti nella sommossa. Alcune fonti hanno detto a Radio Dabanga che le autorità hanno deciso di trasferire un certo numero di detenuti dal carcere di Kober a quello di Khartoum. Parlando a Radio Dabanga le fonti hanno detto che le forze di sicurezza hanno usato proiettili veri, gas lacrimogeni e proiettili di gomma per controllare i detenuti che si opponevano alla loro esecuzione. I feriti sarebbero stati portati in località segrete fuori El Fasher.
FONTI
  • (Fonti: Sudan Tribune, 09-11/12/2011; Radio Dabanga, 13/12/2011)