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ARABIA SAUDITA

Sarah Dematera, una cittadina filippina condannata per omicidio in Arabia Suadita...

Sarah Dematera, una cittadina filippina condannata per omicidio in Arabia Suadita, è stata salvata grazie all’intervento della presidente Gloria Macapagal-Arroyo

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Sarah Dematera, una cittadina filippina condannata per omicidio in Arabia Suadita, è stata salvata grazie all’intervento della presidente Gloria Macapagal-Arroyo, e la famiglia della vittima ha accettato il ‘prezzo del sangue’ ha annunciato l’ambasciatore Amabel Aguiluz, inviato speciale del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Dematera, 34 anni, era stata condannata alla decapitazione il 14 novembre 1993, per aver ucciso la donna presso cui lavorava come domestica. Dematera ha affermato di aver escogitato l’omicidio, avvenuto a casa dei suoi datori di lavoro, quattro giorno dopo aver iniziato a lavorare a novembre del 1992.
La famiglia della vittima aveva formalmente accettato 500.000 rial sauditi (104.000 euro) come anticipo durante un udienza del tribunale ad Dammam il 10 maggio, dice la dichiarazione. E’ detto anche che Dematera è stata rilasciata una volta pagato il resto dei soldi, ma non è stato reso noto da dove questi provenissero.
Benché Aguiluz in persona doveva negoziare con la famiglia della vittima per accettare il prezzo del sangue e decidere l’ammontare, la dichiarazione ha attribuito la salvezza di Dematera alla presidente Arroyo che avrebbe intercesso in suo favore nella usa ultima visita in Arabia Saudita quando ha anche ottenuto la grazia per 138 cittadini filippini detenuti nelle carceri saudite.
FONTI
  • (Fonti: Philippine Daily Inquirer, 18/05/2006)