Reporters Without Borders, organizzazione internazionale...
Reporters Without Borders, organizzazione internazionale della stampa con sede in Francia, ha rivolto una petizione al Presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, affinché non promulghi la Legge Antiterrorismo finché questa non sarà emendata
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Reporters Without Borders, organizzazione internazionale della stampa con sede in Francia, ha rivolto una petizione al Presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, affinché non promulghi la Legge Antiterrorismo finché questa non sarà emendata.
RWF si oppone strenuamente alla clausola della legge che impone la pena di morte per tutti coloro che pubblicano notizie o altro materiale di promozione del terrorismo.
"Un'accusa così vaga può essere usata contro qualunque giornalista troppo critico nei confronti delle autorità", ha detto il segretario generale di RWF, Robert Menard.
"La legge deve essere resa più chiara, per evitare abusi in futuro".
In origine, la legge prevedeva una pena fino a 10 anni per chiunque pubblichi notizie "che promuovono il terrorismo". Ma il Parlamento, su indicazione della Commissione per gli affari legali, ha recentemente emendato la legge con la previsione della pena di morte.
Il Parlamento ha approvato la legge antiterrorismo lo scorso 20 marzo, tra veementi proteste dei parlamentari dell'opposizione. Secondo la legge, la Lord's Resistance Army, la Lord's Resistance Movement, la Allied Democratic Forces e la rete di Osami bin-Laden Al-Qaeda, sono tutte state condannate come organizzazioni terroristiche.
La legge inoltre affida all'Alta Corte una "giurisdizione extra-territoriale", per processare qualsiasi atto di terrorismo, ovunque commesso.
RWF si oppone strenuamente alla clausola della legge che impone la pena di morte per tutti coloro che pubblicano notizie o altro materiale di promozione del terrorismo.
"Un'accusa così vaga può essere usata contro qualunque giornalista troppo critico nei confronti delle autorità", ha detto il segretario generale di RWF, Robert Menard.
"La legge deve essere resa più chiara, per evitare abusi in futuro".
In origine, la legge prevedeva una pena fino a 10 anni per chiunque pubblichi notizie "che promuovono il terrorismo". Ma il Parlamento, su indicazione della Commissione per gli affari legali, ha recentemente emendato la legge con la previsione della pena di morte.
Il Parlamento ha approvato la legge antiterrorismo lo scorso 20 marzo, tra veementi proteste dei parlamentari dell'opposizione. Secondo la legge, la Lord's Resistance Army, la Lord's Resistance Movement, la Allied Democratic Forces e la rete di Osami bin-Laden Al-Qaeda, sono tutte state condannate come organizzazioni terroristiche.
La legge inoltre affida all'Alta Corte una "giurisdizione extra-territoriale", per processare qualsiasi atto di terrorismo, ovunque commesso.
— FONTI
- (Fonti: New Vision, Africa News Service, 29/03/2002)
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