PENA DI MORTE. NUOVA ZELANDA ADERISCE AL FRONTE PER MORATORIA
la premier neozelandese, Helen Clark, ha assicurato il sostegno del suo governo all'iniziativa
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la premier neozelandese, Helen Clark, ha assicurato il sostegno del suo governo all'iniziativa in sede Onu, guidata dall'Italia, per una moratoria mondiale della pena di morte.
In un intervento in Parlamento la premier ha espresso un giudizio molto severo sulla pena di morte e ha sottolineato che Stati Uniti e Cina, due dei Paesi con i quali la Nuova Zelanda sta negoziando la firma di un trattato di libero commercio, praticano esecuzioni capitali.
"La pena capitale Eè l'ultima forma di trattamento crudele, disumano e degradante... La pena
capitale viola il diritto alla vita ed Eè risaputo che Eè stata applicata anche a persone innocenti", ha affermato la signora Clark.
La premier, nel dare il proprio sostegno all'iniziativa in favore di una risoluzione Onu, proprio in coincidenza con la Giornata mondiale contro la pena di morte, ha ricordato che "l'ultima esecuzione in Nuova Zelanda risale a cinquant'anni fa" e che "nessuna delle forze politiche e sociali del Paese Eè a favore di un ripristino di quella pena".
In un intervento in Parlamento la premier ha espresso un giudizio molto severo sulla pena di morte e ha sottolineato che Stati Uniti e Cina, due dei Paesi con i quali la Nuova Zelanda sta negoziando la firma di un trattato di libero commercio, praticano esecuzioni capitali.
"La pena capitale Eè l'ultima forma di trattamento crudele, disumano e degradante... La pena
capitale viola il diritto alla vita ed Eè risaputo che Eè stata applicata anche a persone innocenti", ha affermato la signora Clark.
La premier, nel dare il proprio sostegno all'iniziativa in favore di una risoluzione Onu, proprio in coincidenza con la Giornata mondiale contro la pena di morte, ha ricordato che "l'ultima esecuzione in Nuova Zelanda risale a cinquant'anni fa" e che "nessuna delle forze politiche e sociali del Paese Eè a favore di un ripristino di quella pena".
— FONTI
- (Fonti: AGI, 10/10/2007)
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