Nessuno tocchi Caino prosegue la missione in Medio Oriente per la moratoria delle esecuzioni capitali


Amman, 27 ottobre 2026 – Prosegue in Siria la missione di Nessuno tocchi Caino, dopo la prima tappa in Giordania, dove la delegazione, composta dal senatore Ivan Scalfarotto (Italia Viva), da Sergio D’Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino, da Elisabetta Zamparutti, tesoriera, e da Roberto Rampi e Baldassare Lauria, membri del Consiglio generale dell’associazione, ha incontrato esponenti dei ministeri degli Esteri e della Giustizia, nonché rappresentanti della società civile.
Di particolare rilievo l’incontro con Samar Haj Hasan, presidente del Centro nazionale per i diritti umani.
L’obiettivo della missione è ottenere sostegno alla risoluzione per una moratoria universale delle esecuzioni capitali, che sarà sottoposta al voto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a dicembre.
La delegazione si reca oggi in Siria con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le istituzioni e le organizzazioni della società civile, raccogliendo ulteriori sostegni alla moratoria universale delle esecuzioni capitali promossa dalle Nazioni Unite.
La missione assume una particolare rilevanza anche perché si svolge in giorni di lutto nazionale in Giordania, in seguito al terribile attentato jihadista contro la comunità cristiana e alla risposta dell’aviazione giordana, intervenuta contro basi terroristiche in territorio siriano, in prossimità del confine.
