PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO DEDICA LA GIORNATA MONDIALE ALL’AFRICA
Nessuno tocchi Caino dedica la Giornata mondiale contro la pena di morte all’Africa.
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Nessuno tocchi Caino dedica la Giornata mondiale contro la pena di morte all’Africa.
“Nel continente africano sono avvenuti i fatti più significativi sul fronte della pena di morte negli ultimi anni con l’abolizione in Rwanda, Burundi, Gabon, Togo e Benin. Soprattutto per quanto riguarda i primi due Paesi, la fine della pena capitale ha avuto uno straordinario valore simbolico, oltre che politico e giuridico, essendo territori in cui la perenne catena di vendetta e l’eterna storia di Caino e Abele hanno avuto la rappresentazione più tragica,” ha detto Sergio d’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino.
“L’Africa - ha continuato D’Elia - è il continente in cui si concentra il maggior numero di Paesi di fatto abolizionisti che potrebbero quindi passare ad un voto a favore della prossima Risoluzione Onu per la Moratoria universale delle esecuzioni e all’abolizione”.
Per questo, ed in vista delle missioni che l’Associazione radicale farà nel prossimo mese in Paesi africani (Niger, Guinea Equatoriale, Zambia Zimbabwe, Comore e Tanzania) per chiedere sostegno alla Risoluzione ONU, il 14 ottobre al Parlamento Europeo, Nessuno tocchi Caino presenta, insieme al Ministro della Giustizia del Benin Valentin Djenontin-Agossou e al Parlamentare europeo Louis Michel, la versione internazionale del suo Rapporto 2014 su la pena di morte nel mondo.
“Nel continente africano sono avvenuti i fatti più significativi sul fronte della pena di morte negli ultimi anni con l’abolizione in Rwanda, Burundi, Gabon, Togo e Benin. Soprattutto per quanto riguarda i primi due Paesi, la fine della pena capitale ha avuto uno straordinario valore simbolico, oltre che politico e giuridico, essendo territori in cui la perenne catena di vendetta e l’eterna storia di Caino e Abele hanno avuto la rappresentazione più tragica,” ha detto Sergio d’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino.
“L’Africa - ha continuato D’Elia - è il continente in cui si concentra il maggior numero di Paesi di fatto abolizionisti che potrebbero quindi passare ad un voto a favore della prossima Risoluzione Onu per la Moratoria universale delle esecuzioni e all’abolizione”.
Per questo, ed in vista delle missioni che l’Associazione radicale farà nel prossimo mese in Paesi africani (Niger, Guinea Equatoriale, Zambia Zimbabwe, Comore e Tanzania) per chiedere sostegno alla Risoluzione ONU, il 14 ottobre al Parlamento Europeo, Nessuno tocchi Caino presenta, insieme al Ministro della Giustizia del Benin Valentin Djenontin-Agossou e al Parlamentare europeo Louis Michel, la versione internazionale del suo Rapporto 2014 su la pena di morte nel mondo.
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