PAKISTAN: RIMANDATO L’APPELLO DELLA COPPIA CRISTIANA CONDANNATA A MORTE PER BLASFEMIA
Un'alta corte pakistana il 24 febbraio 2021 ha rimandato a tempo indeterminato l'udienza d'appello di una coppia cristiana che si trova nel braccio della morte dal 2014.

Un'alta corte pakistana il 24 febbraio 2021 ha rimandato a tempo indeterminato l'udienza d'appello di una coppia cristiana che si trova nel braccio della morte dal 2014.
Shagufta Kausar e Shafqat Emmanuel furono imprigionati nel 2013 e successivamente condannati a morte con l’accusa di aver insultato il profeta Maometto.
Avrebbero inviato testi con contenuto offensivo a un religioso, tuttavia i due negano le accuse e affermano che la scheda SIM del telefono da cui sono stati inviati i messaggi sarebbe stata ottenuta da qualcuno entrato in possesso della carta d'identità della Kausar.
Il loro avvocato, Saiful Malook, ha sostenuto che i giudici abbiano rimandato l’udienza d’appello per paura.
Ha detto: “I giudici in Pakistan raramente trattano casi di blasfemia fino a quando non ci sono pressioni politiche o internazionali”.
"Non ci sono prove sostanziali contro i miei clienti e avrebbero dovuto essere rilasciati molto tempo fa."
- (Fonti: Irish Legal, 25/02/2021)
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