PAKISTAN: QUATTRO POLIZIOTTI CONDANNATI A MORTE PER DUE OMICIDI
Un tribunale di Chak Jhumra, in Pakistan, ha condannato a morte quattro poliziotti per aver commesso due omicidi, inscenando un finto scontro a fuoco con le vittime, ha riportato The Tribune il 29 ottobre 2024.

Un tribunale di Chak Jhumra, in Pakistan, ha condannato a morte quattro poliziotti per aver commesso due omicidi, inscenando un finto scontro a fuoco con le vittime, ha riportato The Tribune il 29 ottobre 2024.
Il tribunale ha inoltre imposto a ciascun condannato una multa di 1 milione di rupie.
Nello stesso caso, il tribunale ha assolto un vice ispettore aggiunto (ASI) per mancanza di prove.
La sentenza è stata emessa dal giudice aggiunto Sajida Akhtar, che ha presieduto il caso riguardante il presunto scontro avvenuto l'8 agosto 2018, alle 21:00 circa nei pressi di Bagh Wali Pully a Millat Town.
Quella sera morirono due residenti, Arsalan figlio di Liaquat e Usman figlio di Manzoor Hussain, in circostanze controverse.
Il personale di polizia imputato nel caso includeva il vice ispettore aggiunto Javed Akhtar, l’agente capo Asghar Ali, l'agente Falak Sher, l'agente Faisal Rehman e l'impiegato Waqas.
Il tribunale ha trovato prove sufficienti per condannare a morte Asghar Ali, Waqas, Falak Sher e Faisal Rehman, multandoli inoltre per 1 milione di rupie ciascuno.
Il caso fu avviato da Sajid Mahmood, un residente di 7-J B Panjore, che presentò una denuncia contro il personale di polizia.
Secondo l'accusa, gli individui uccisi, Arsalan e Usman, erano in motocicletta e si stavano dirigendo a Bagh Wali Pully dopo aver mangiato shawarma, quando furono fermati dagli agenti di polizia, che fecero fuoco, uccidendoli. Dopo una battaglia legale durata sei anni, il tribunale ha emesso la sentenza, condannando a morte i quattro poliziotti, che sono stati immediatamente inviati in carcere per scontare la loro pena.
- (Fonte: The Tribune, 29/10/2024)
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