PAKISTAN: PRESIDENTE RESPINGE 513 RICHIESTE DI GRAZIA DI CONDANNATI A MORTE NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI
Il Pakistan è tra i cinque più prolifici boia al mondo con 487 esecuzioni negli ultimi tre anni, mentre il presidente ha respinto 513 richieste di grazia negli ultimi cinque anni, secondo un rapporto.

Il Pakistan è tra i cinque più prolifici boia al mondo con 487 esecuzioni negli ultimi tre anni, mentre il presidente ha respinto 513 richieste di grazia negli ultimi cinque anni, secondo un rapporto.
Il Rapporto, No Mercy: A Report on Clemency for Death Row Prisoners in Pakistan, è stato presentato da Justice Project Pakistan.
Il governo pakistano – si legge - ha giustiziato circa 500 persone da quando ha revocato la moratoria sulla pena di morte nel 2014.
E sebbene il presidente possieda l'autorità costituzionale ai sensi dell'articolo 45 di graziare i prigionieri del braccio della morte, in pratica tali petizioni sono state costantemente respinte dal dicembre 2014.
Il Rapporto cita il ministero dell'Interno, secondo cui l'ufficio del presidente ha respinto 513 richieste di grazia da parte di prigionieri condannati - 444 delle quali presentate nei primi 15 mesi dopo la ripresa delle esecuzioni nel dicembre 2014.
Il ministero degli Interni avrebbe anche confermato informalmente che il governo segue di fatto la politica di respingere sommariamente tutte le richieste di grazia.
- (Fonti: dawn.com, 12/04/2018)
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