PAKISTAN: PRESIDENTE RESPINGE 17 RICHIESTE DI GRAZIA
il Presidente pakistano Mamnoon Hussain ha respinto le richieste di grazia di 17 condannati a morte.
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il Presidente pakistano Mamnoon Hussain ha respinto le richieste di grazia di 17 condannati a morte.
Di questi 17 condannati per terrorismo, 10 sono del Punjab, sei del Sindh e uno del Khyber Pakhtunkhwa. Le esecuzioni dovrebbero essere effettuate presto, ha appreso il Dawn.
Il primo ministro Nawaz Sharif ha messo fine nel Paese alla moratoria sulla pena di morte per i condannati per terrorismo dopo l’attacco del 16 dicembre alla Scuola dell’Esercito di Peshawar, che ha provocato la morte di più di 130 bambini.
Intervenendo alla Conferenza di Tutti i Partiti, il premier ha annunciato che la moratoria sulla pena di morte, che era stata introdotta sotto la pressione internazionale, è stata revocata.
L'Alta Corte di Lahore (LHC) ha chiesto ai governi provvisori e federali di presentare entro il 9 gennaio 2015 le loro osservazioni relative ai detenuti che sono stati riconosciuti colpevoli di terrorismo e che sono attualmente nel braccio della morte.
Mohammad Azhar Siddique, presidente del Judicial Activism Panel, il giorno prima aveva chiesto alla corte di guidare i governi federali e provvisori nella procedura degli ordini di esecuzione per i prigionieri attualmente nel braccio della morte per terrorismo. Siddique ha anche chiesto perché ci voglia così tanto tempo per emettere ordini di esecuzione e perché ci siano casi ancora in sospeso.
Di questi 17 condannati per terrorismo, 10 sono del Punjab, sei del Sindh e uno del Khyber Pakhtunkhwa. Le esecuzioni dovrebbero essere effettuate presto, ha appreso il Dawn.
Il primo ministro Nawaz Sharif ha messo fine nel Paese alla moratoria sulla pena di morte per i condannati per terrorismo dopo l’attacco del 16 dicembre alla Scuola dell’Esercito di Peshawar, che ha provocato la morte di più di 130 bambini.
Intervenendo alla Conferenza di Tutti i Partiti, il premier ha annunciato che la moratoria sulla pena di morte, che era stata introdotta sotto la pressione internazionale, è stata revocata.
L'Alta Corte di Lahore (LHC) ha chiesto ai governi provvisori e federali di presentare entro il 9 gennaio 2015 le loro osservazioni relative ai detenuti che sono stati riconosciuti colpevoli di terrorismo e che sono attualmente nel braccio della morte.
Mohammad Azhar Siddique, presidente del Judicial Activism Panel, il giorno prima aveva chiesto alla corte di guidare i governi federali e provvisori nella procedura degli ordini di esecuzione per i prigionieri attualmente nel braccio della morte per terrorismo. Siddique ha anche chiesto perché ci voglia così tanto tempo per emettere ordini di esecuzione e perché ci siano casi ancora in sospeso.
— FONTI
- (Fonti: dawn.com, 18/12/2014)
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