PAKISTAN: CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA CAPITALE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UNA BAMBINA
La Corte Suprema del Pakistan il 5 febbraio 2021 ha respinto il ricorso presentato da un uomo condannato a morte per lo stupro e omicidio di una bambina di 8 anni.

La Corte Suprema del Pakistan il 5 febbraio 2021 ha respinto il ricorso presentato da un uomo condannato a morte per lo stupro e omicidio di una bambina di 8 anni, nel distretto meridionale di Vehari, nel Punjab.
Un collegio di tre giudici della Corte Suprema ha confermato la condanna a morte di Ali Haider alias Pappu, emessa dai tribunali di grado inferiore.
I tre giudici erano Syed Mansur Ali Shah, Mazhar Alam Khan Miankhel e Manzoor Ahmed Malik.
Secondo la sentenza della Corte Suprema, "le accuse contro il ricorrente sono state dimostrate oltre ogni ragionevole dubbio. Pertanto, non possiamo sostenere un punto di vista diverso da quello espresso dal tribunale di primo grado e confermato dall'Alta Corte in merito alla condanna dell’imputato."
La Corte Suprema ha definito come "preoccupante e sconvolgente" il caso di stupro e omicidio del giugno 2016 che ha visto come vittima Rimsha Bibi di 8 anni, che era scomparsa dopo essersi allontanata da casa per le lezioni estive.
Negli atti del processo sono state registrate le dichiarazioni di due testimoni, Jabbar Hussain e Tufail Shah, che avrebbero visto l'imputato uscire dal campo in cui in seguito è stato recuperato il corpo della vittima.
Secondo i due, uscendo dal campo, Haider si stringeva il laccio dei pantaloni.
La condanna a morte di Haider era stata confermata dall'Alta Corte di Lahore.
- (Fonti: Gulf News, 05/02/2021)
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