PAKISTAN: CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DELLA MOGLIE
Il tribunale di Faisalabad, in Pakistan, ha condannato a morte un uomo per aver bruciato viva sua moglie due anni fa, nel territorio di competenza della polizia di Raza Abad, ha riferito The Nation il 25 giugno 2024.

Il tribunale di Faisalabad, in Pakistan, ha condannato a morte un uomo per aver bruciato viva sua moglie due anni fa, nel territorio di competenza della polizia di Raza Abad, ha riferito The Nation il 25 giugno 2024.
Secondo l'accusa, Naveed Ahmad Mughal, 45 anni, di Naimat Abad, avrebbe dato fuoco alla moglie, Sanobar Bibi, dopo aver cosparso i suoi vestiti di benzina, nel corso di una lite.
La donna riportò gravi ustioni e morì in ospedale.
La stazione di polizia di Raza Abad registrò una denuncia presentata da Fatima Zahra, la figlia della coppia, e successivamente presentò le accuse in tribunale.
Dopo aver esaminato testimoni e prove, il giudice Abul Hassnat ha condannato a morte l'imputato. Al condannato è stato inoltre ordinato di pagare 500.000 rupie a titolo di risarcimento alla famiglia della vittima, in caso di mancato pagamento subirà un'ulteriore reclusione di sei mesi.
- (Fonte: The Nation, 25/06/2024)
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