PAKISTAN: CONDANNATO A MORTE DUE VOLTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DELLA SORELLASTRA
Un uomo è stato condannato a morte due volte da un tribunale di Rawalpindi, in Pakistan, dopo essere stato riconosciuto colpevole dello stupro e omicidio della sorellastra minorenne, ha riportato il Tribune il 22 maggio 2025.

Un uomo è stato condannato a morte due volte da un tribunale di Rawalpindi, in Pakistan, dopo essere stato riconosciuto colpevole dello stupro e omicidio della sorellastra minorenne, ha riportato il Tribune il 22 maggio 2025.
Il giudice distrettuale aggiunto Afshan Ijaz Sufi ha inoltre condannato l’imputato, identificato come Azhar, a sette anni di carcere e una multa di 400.000 rupie.
Il tribunale ha stabilito che il condannato debba essere impiccato, dichiarando il crimine da lui commesso estremamente atroce e inammissibile.
L’esposto fu presentato da Mukhtiar Bibi, madre della vittima quattordicenne Nimra Bibi, presso la stazione di polizia di Rawat, il 25 agosto 2023.
Secondo gli atti, Mukhtiar si era recata al mercato mentre sua figlia e il figliastro Azhar erano a casa.
Un vicino, Suleman, la chiamò d'urgenza.
Mukhtiar trovò il corpo senza vita della figlia, impiccato dentro casa.
Azhar affermò di essere appena rientrato e di aver trovato il corpo della sorellastra in quelle condizioni, tuttavia i sospetti portarono al suo arresto.
Durante l'interrogatorio, Azhar avrebbe confessato di aver stuprato e ucciso Nimra.
Il tribunale ha inflitto ad Azhar la pena di morte e una multa di 100.000 rupie per l’omicidio, un'altra condanna a morte e una multa di 200.000 rupie per lo stupro, oltre a sette anni di carcere con una multa di 100.000 rupie per tentata distruzione di prove.
- (Fonte: Tribune, 22/05/2025)
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