PAKISTAN: AFFERMA DI ESSERE UN PROFETA, CONDANNATO A MORTE PER BLASFEMIA
Il tribunale antiterrorismo (ATC) di Mardan, in Pakistan, il 30 maggio 2023 ha condannato a morte un uomo per blasfemia, elevando inoltre nei suoi confronti una multa di 400.000 rupie.

Il tribunale antiterrorismo (ATC) di Mardan, in Pakistan, il 30 maggio 2023 ha condannato a morte un uomo per blasfemia, elevando inoltre nei suoi confronti una multa di 400.000 rupie, ha riportato il quotidiano pakistano The News International.
Secondo il giornale, l’uomo – identificato come Irfan e residente a Gulibagh - avrebbe falsamente affermato di essere un profeta usando un altoparlante della locale moschea, nell’area di competenza della stazione di polizia di Hoti, sei anni fa.
Membri dell’organizzazione Tablighi Jamaat, che in quel momento erano presenti nella moschea, lo hanno bloccato e successivamente consegnato alla polizia, che ha sporto denuncia contro di lui.
Il tribunale lo ha inoltre condannato a dieci anni di reclusione ai sensi di altre disposizioni di legge, secondo The News International.
- (Fonti: ANI, 01/06/2023)
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