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IRAN

Padre e figlio condannati all'impiccagione

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Un uomo identificato come Mousa, 40 anni, e suo figlio Rasul, 17, sono stati condannati alla pubblica impiccagione, in Iran.
Lo rende noto il quotidiano Towse'e, precisando che la serie di stupri � avvenuta nell'arco di nove mesi nella provincia centrale di Isfahan.
Prima di essere violentate, le 25 vittime sarebbero state rapinate e sequestrate.
I due sono stati riconosciuti colpevoli di aver rapinato e sequestrato anche altre 15 bambine, che non avrebbero per� subito violenza carnale.
L'ultima bambina rapita era riuscita a fuggire e, avvertita la polizia, aveva guidato gli agenti alla casa dove era stata tenuta prigioniera. Qui erano stati arrestati i due carcerieri.
Per le rapine, padre e figlio sono stati condannati a 74 frustate, che dovranno ricevere prima dell'impiccagione. Per le rapine ed i sequestri sono stati condannati a 25 anni di reclusione.
FONTI
  • (Fonti: Ansa, 8/11/04;)