ONU: ELIMINATO ORIENTAMENTO SESSUALE DA CONDANNA ESECUZIONI EXTRAGIUDIZIARIE, SOMMARIE ED ARBITRARIE
il Comitato diritti umani dell’Onu ha approvato la risoluzione di condanna nei
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il Comitato diritti umani dell’Onu ha approvato la risoluzione di condanna nei confronti delle esecuzioni extragiudiziarie, sommarie ed arbitrarie, eliminando tuttavia dal testo l’esplicito riferimento alle uccisioni legate all’”orientamento sessuale”.
L’Assemblea Generale Onu ogni due anni approva la risoluzione contro le esecuzioni extragiudiziarie, sommarie ed arbitrarie, che nel 2008 includeva il riferimento alle uccisioni commesse a causa dell’inclinazione sessuale della vittima.
Quest’anno, il Marocco ed il Mali, per conto dei paesi africani e islamici, hanno invece presentato un emendamento mirato a cancellare le parole “orientamento sessuale”, sostituendole con “ragioni discriminatorie su qualsiasi base”.
L’emendamento è stato approvato con 79 voti favorevoli e 70 contrari, successivamente la risoluzione è stata approvata dal Comitato, che include tutti e 192 gli Stati membri dell’Onu, con 165 voti favorevoli, 10 astenuti e nessun voto contrario.
La risoluzione, la cui approvazione in Assemblea Generale è attesa per dicembre, specifica diversi altri tipi di uccisioni, comprese quelle legate a ragioni razziali, etniche, nazionali, religiose o linguistiche, oltre alle violenze su rifugiati, popoli indigeni e altri gruppi.
“E’ un passo indietro, ed è estremamente deludente che diversi Paesi abbiano sentito il bisogno di rimuovere il riferimento all’orientamento sessuale, dal momento che proprio quest’ultimo rappresenta il vero motivo per cui tante persone in tutto il mondo subiscono violenze”, ha dichiarato Philippe Bolopion di Human Rights Watch.
L’Assemblea Generale Onu ogni due anni approva la risoluzione contro le esecuzioni extragiudiziarie, sommarie ed arbitrarie, che nel 2008 includeva il riferimento alle uccisioni commesse a causa dell’inclinazione sessuale della vittima.
Quest’anno, il Marocco ed il Mali, per conto dei paesi africani e islamici, hanno invece presentato un emendamento mirato a cancellare le parole “orientamento sessuale”, sostituendole con “ragioni discriminatorie su qualsiasi base”.
L’emendamento è stato approvato con 79 voti favorevoli e 70 contrari, successivamente la risoluzione è stata approvata dal Comitato, che include tutti e 192 gli Stati membri dell’Onu, con 165 voti favorevoli, 10 astenuti e nessun voto contrario.
La risoluzione, la cui approvazione in Assemblea Generale è attesa per dicembre, specifica diversi altri tipi di uccisioni, comprese quelle legate a ragioni razziali, etniche, nazionali, religiose o linguistiche, oltre alle violenze su rifugiati, popoli indigeni e altri gruppi.
“E’ un passo indietro, ed è estremamente deludente che diversi Paesi abbiano sentito il bisogno di rimuovere il riferimento all’orientamento sessuale, dal momento che proprio quest’ultimo rappresenta il vero motivo per cui tante persone in tutto il mondo subiscono violenze”, ha dichiarato Philippe Bolopion di Human Rights Watch.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 16/11/2010)
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