PENA DI MORTE: ZAMPARUTTI (RADICALI), ITALIA NON COLLABORI A INIEZIONE LETALE USA
la deputata Radicale e tesoriera di Nessuno tocchi Caino Elisabetta Zamparutti ha presentato oggi una interrogazione urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute in relazione...
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la deputata Radicale e tesoriera di Nessuno tocchi Caino Elisabetta Zamparutti ha presentato oggi una interrogazione urgente al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute in relazione alla notizia diffusa dall’organizzazione umanitaria britannica “Reprieve” e pubblicata dal sito web di Repubblica, secondo la quale la Hospira Spa, un’azienda farmaceutica con base a Liscate, in provincia di Milano, è stata incaricata di produrre ed esportare negli Stati Uniti il Pentotal, un potente barbiturico utilizzato in tutti i protocolli di iniezione letale e la cui scarsità ha provocato il rinvio delle esecuzioni in vari Stati della federazione americana.
Nella sua interrogazione, sottoscritta da tutti i deputati Radicali, Elisabetta Zamparutti chiede a Berlusconi e a Fazio di “intervenire, in coerenza anche con l’impegno dell’Italia che ha abolito la pena di morte ed è mobilitata a tal fine a anche a livello internazionale, perché siano rispettate tutte le nostre leggi e le norme europee che vietano di cooperare in qualsiasi modo alla pratica della pena capitale, della tortura o di altri trattamenti crudeli e inumani.”
“Sarebbe paradossale che proprio il nostro Paese, che ha abolito la pena di morte ed è impegnata in queste settimane al Palazzo di Vetro per l’approvazione di una nuova Risoluzione per la Moratoria universale delle esecuzioni capitali, aiuti ora gli Stati Uniti a reintegrare le scorte di Pentotal per l’iniezione letale, la cui scarsità ha dato in questi mesi un po’ di respiro ai detenuti del braccio della morte,” ha dichiarato Elisabetta Zamparutti.
Nella sua interrogazione, sottoscritta da tutti i deputati Radicali, Elisabetta Zamparutti chiede a Berlusconi e a Fazio di “intervenire, in coerenza anche con l’impegno dell’Italia che ha abolito la pena di morte ed è mobilitata a tal fine a anche a livello internazionale, perché siano rispettate tutte le nostre leggi e le norme europee che vietano di cooperare in qualsiasi modo alla pratica della pena capitale, della tortura o di altri trattamenti crudeli e inumani.”
“Sarebbe paradossale che proprio il nostro Paese, che ha abolito la pena di morte ed è impegnata in queste settimane al Palazzo di Vetro per l’approvazione di una nuova Risoluzione per la Moratoria universale delle esecuzioni capitali, aiuti ora gli Stati Uniti a reintegrare le scorte di Pentotal per l’iniezione letale, la cui scarsità ha dato in questi mesi un po’ di respiro ai detenuti del braccio della morte,” ha dichiarato Elisabetta Zamparutti.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 16/11/2010)
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