OHIO, USA. RICORSO IN APPELLO PER RICHEY
la decisione di annullare la condanna a morte dell’imputato Scot Kenny Richey sarà impugnata davanti alla Corte Suprema degli USA, ha annunciato il pubblico ministero.
la decisione di annullare la condanna a morte dell’imputato Scot Kenny Richey sarà impugnata davanti alla Corte Suprema degli USA, ha annunciato il pubblico ministero.
In precedenza, era stato riferito che la Corte di Appello del Sesto Circuito USA di Cincinnati aveva respinto il ricorso in appello.
Gli avvocati di Richey avevano sperato che egli avrebbe lasciato il braccio della morte, nel quale vive da diciotto anni.
Ma un’azione legale del procuratore generale dell’Ohio ha fermato il conto alla rovescia per il suo rilascio.
I procuratori hanno novanta giorni per fare un nuovo processo al quarantenne Richey o metterlo in libertà.
Il conto alla rovescia era partito a gennaio, quando la Corte di Appello del Sesto Circuito USA aveva annullato la condanna per “vizi costituzionali”.
Il pubblico ministero ha fatto ricorso in appello, ma il diciotto aprile la richiesta era stata respinto dalla Corte di Appello del Sesto Circuito USA.
A questo punto, l’unica opzione rimasta al pubblico ministero era chiedere l’intervento della Suprema Corte.
Il procuratore generale dell’Ohio, Jim Petro, ha disposto la sospensione della sentenza, dicendo: “Crediamo che ci siano prove a sostegno della giusta condanna di Kenneth Richey. Il tribunale dell’Ohio ha nuovamente studiato il caso, e ritiene provata la tesi secondi cui Kenneth Richey ha appiccato il fuoco per uccidere la sia ragazza, finendo invece con l’uccidere Cynthia Collins, di due anni”.
In precedenza, era stato riferito che la Corte di Appello del Sesto Circuito USA di Cincinnati aveva respinto il ricorso in appello.
Gli avvocati di Richey avevano sperato che egli avrebbe lasciato il braccio della morte, nel quale vive da diciotto anni.
Ma un’azione legale del procuratore generale dell’Ohio ha fermato il conto alla rovescia per il suo rilascio.
I procuratori hanno novanta giorni per fare un nuovo processo al quarantenne Richey o metterlo in libertà.
Il conto alla rovescia era partito a gennaio, quando la Corte di Appello del Sesto Circuito USA aveva annullato la condanna per “vizi costituzionali”.
Il pubblico ministero ha fatto ricorso in appello, ma il diciotto aprile la richiesta era stata respinto dalla Corte di Appello del Sesto Circuito USA.
A questo punto, l’unica opzione rimasta al pubblico ministero era chiedere l’intervento della Suprema Corte.
Il procuratore generale dell’Ohio, Jim Petro, ha disposto la sospensione della sentenza, dicendo: “Crediamo che ci siano prove a sostegno della giusta condanna di Kenneth Richey. Il tribunale dell’Ohio ha nuovamente studiato il caso, e ritiene provata la tesi secondi cui Kenneth Richey ha appiccato il fuoco per uccidere la sia ragazza, finendo invece con l’uccidere Cynthia Collins, di due anni”.
— FONTI
- (Fonti: BBC, 22/05/2005)
