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MALESIA

MALESIA. COMMUTATA CONDANNA A MORTE IN 20 ANNI DI CARCERE

M. Thirunyanam, un venditore di noci di cocco condannato per omicidio, ha evitato al condanna a morte obbligatoria quando la Corte d’Appello malesiana ha ridotto il capo d’accusa da omicidio volontario a omicidio colposo condannandolo alla massima pena

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M. Thirunyanam, un venditore di noci di cocco condannato per omicidio, ha evitato al condanna a morte obbligatoria quando la Corte d’Appello malesiana ha ridotto il capo d’accusa da omicidio volontario a omicidio colposo condannandolo alla massima pena detentiva di 20 anni prevista per questo tipo di reato. Thirunyanam era stato condannato a morte dall’Alta Corte il 1 agosto 2002 per aver ucciso la figlia dodicenne della sua fidanzata, R. Parameswari, dietro alla casa a Taiping il 29 ottobre 1999. Counsel Rusli Zain che difendeva Thirunyanam ha detto che il suo cliente non intendeva uccidere la ragazza e che Thirunyanam aveva usato un piccolo bastone per colpire la ragazza alla testa perché arrabbiato per gli insulti che la ragazza gli aveva rivolto. Secondo i fatti, Thirunyanam, già accusato due volte per aver gravemente ferito delle persone con armi pericolose, ha colpito la ragazza che svenì. Poi ha preso il corpo e lo ha lanciato in un cassone infetto che si trovava in una casa vuota nelle vicinanze dell’abitazione della madre della bambina. V. Rajamah, di 37 anni, la madre della ragazza avrebbe assistito all’incidente. Il giorno dopo Thirunyanam e Rajamah andarono a Penang e vennero arrestati il 15 novembre 1999 dopo che la polizia ritrovò il corpo decomposto della ragazzina.
FONTI
  • (Fonti: Bernama Daily Malaysian News, 22/03/2005)