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SUDAN

Novantadue persone rischiano la pena di morte in Sudan

Novantadue persone rischiano la pena di morte in Sudan: 74 civili e 18 militari sono stati formalmente accusati dal governo di Khartoum di essere coinvolti in un tentato colpo di stato contro il presidente Omar Al-Bashir, avvenuto a settembre 2004.

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Novantadue persone rischiano la pena di morte in Sudan: 74 civili e 18 militari sono stati formalmente accusati dal governo di Khartoum di essere coinvolti in un tentato colpo di stato contro il presidente Omar Al-Bashir, avvenuto a settembre 2004.
Gli imputati, scrive il quotidiano 'Al-Hayat', rischiano una condanna che va dall'ergastolo alla pena di morte. La maggioranza di loro apparterrebbe al partito di opposizione Popular Congress Party, il cui leader Hassan Al-Turabi si trova attualmente in prigione in attesa di giudizio per una serie di reati contro lo Stato.
Sarebbero originari della regione occidentale del Darfur, teatro da 21 mesi di scontri fra gruppi ribelli e janjaweed, le milizie arabe armate dal governo centrale.
In ottobre era stato annunciato l'arresto di 189 uomini, sospettati di aver partecipato al tentato colpo di stato. All'epoca in molti si erano detti convinti che gli arresti servissero a distogliere gli occhi dell'opinione pubblica dalla grave crisi umanitaria nel Darfur.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 24/11/2004)