NIGERIA: TRE CONDANNATI A MORTE NELL’OSUN PER OMICIDIO E RAPINA
Un orologiaio, Oludayo Oladele, un elettricista, Awodeji Muyiwa e un venditore di verdura, Jelili Kareem, il 9 luglio 2024 sono stati condannati a morte per aver rapinato e ucciso un membro della vigilanza locale, Adebayo Mukaila, dall’Alta Corte di

Un orologiaio, Oludayo Oladele, un elettricista, Awodeji Muyiwa e un venditore di verdura, Jelili Kareem, il 9 luglio 2024 sono stati condannati a morte per aver rapinato e ucciso un membro della vigilanza locale, Adebayo Mukaila, dall’Alta Corte di Osogbo, capitale dello Stato nigeriano di Osun.
Kareem, Oladele e Muyiwa il 28 gennaio 2020, nell'area di Omo-West, avrebbero rapinato e ucciso Adebayo, membro del corpo di vigilanza e venditore di ricariche telefoniche nel suo negozio, alla presenza di sua figlia.
I tre si sono dichiarati non colpevoli quando sono stati accusati per la prima volta insieme a un addetto alla vulcanizzazione della gomma, Anifowose Biliaminu, cui avevano venduto la carta di ricarica rubata, davanti al giudice Adedapo Adeniji dell’Alta Corte di Osun, l'8 ottobre 2020.
Sono stati accusati di sei capi d'imputazione relativi ad associazione, rapina a mano armata, possesso illegale di armi e omicidio. Durante il processo, il procuratore del Ministero della Giustizia, Muyiwa Ogunleye, ha chiamato quattro testimoni, la figlia di dieci anni della vittima, il fratello maggiore, un patologo e un funzionario di polizia investigativa.
L’accusa ha sostenuto davanti alla Corte che i condannati abbiano cospirato per derubare e uccidere Mukaila del suo telefono, della scheda di ricarica e di altri oggetti di valore. Secondo l’accusa, Biliaminu avrebbe ricevuto la scheda di ricarica rubata alla vittima.
- (Fonte: Vanguard, 10/07/2024)
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