Nessuno tocchi Caino
ITALIA

"Nessuno tocchi Caino" ha aderito alla manifestazione per Safiya che

"Nessuno tocchi Caino" ha aderito alla manifestazione per Safiya che si è svolta la sera dalle 22 in poi davanti all'Ambasciata della Nigeria a Roma, su propsta della trasmissione di Aldo Forbice "Zapping"

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"Nessuno tocchi Caino" ha aderito alla manifestazione per Safiya che si � svolta la sera dalle 22 in poi davanti all'Ambasciata della Nigeria a Roma, su propsta della trasmissione di Aldo Forbice "Zapping".Nell'aderire, l'Associazione, ha dichiarato: "Non possiamo non ricordare che alcuni giorni fa, sempre in Nigeria e per la prima volta dall'introduzione dalla sharia (la legge islamica, ndr) in quel Paese, un uomo, Sani Rodi, e' stato giustiziato nello stato di Katsina. Abbiamo reso noto il caso, ma di lui i giornali non hanno parlato e nessuno si e'mobilitato. Non c'era di mezzo una donna, una madre di una bambina, condannata alla lapidazione per un 'non reato' e dunque Sani Rodi e' potuto morire nel silenzio generale". Il suo caso, prosegue D'Elia, non ha suscitato buoni sentimenti perche' era un uomo condannato per aver ucciso una donna e due dei suoi figli. "Per noi questo condannato aveva pero' gli stessi diritti di Safiya, il diritto non dico a una veglia ma almeno ad una notizia della sua condanna a morte".
FONTI
  • (Fonte: AGI, 9/01/02)