Nell'ottobre 2016, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha approvato un decreto legge federale n. 7/2016 che modifica il codice penale.
Nell'ottobre 2016, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha approvato un decreto legge federale n. 7/2016 che modifica il codice penale.
Nell'ottobre 2016, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha approvato un decreto legge federale n. 7/2016 che modifica il codice penale. La nuova legge si pone in violazione degli standard internazionali in materia di diritti umani e delle libertà fondamentali dei cittadini.
Infatti, la nuova legge espande l'applicazione della pena di morte per una serie di reati, definiti in termini molto ampi e poco chiari che possono essere utilizzati per punire quasi tutto. Un articolo particolarmente interessante afferma che chiunque sia riconosciuto colpevole di istituire un’organizzazione che mira a "rovesciare il governo" o "contrastare i principi costituzionali sui quali si fonda il sistema di governo" sarà condannato a morte o a lunghe pene detentive. Questo significa che qualsiasi gruppo di opposizione politica o volto a chiedere riforme costituzionali può essere colpito da questa norma. La stessa frase è ripetuta in un altro articolo che mette fuori legge i gruppi che minacciano la "sicurezza dello Stato" o gli "interessi dello Stato".
Ciò che preoccupa è che queste disposizioni non fanno riferimento ad atti violenti o di incitamento alla violenza per cui possono essere utilizzati per mettere a tacere ogni associazione con il pretesto che danneggia gli interessi dello Stato.
- (Fonte: www.opendemocracy.net)
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