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Nel febbraio del 2003, il Dipartimento delle Prigioni...

Nel febbraio del 2003, il Dipartimento delle Prigioni ugandesi ha trasmesso la proposta di abolire la pena di morte alla Commissione per la Revisione della Costituzione chiedendo al governo di sostituirla con l'ergastolo

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Nel febbraio del 2003, il Dipartimento delle Prigioni ugandesi ha trasmesso la proposta di abolire la pena di morte alla Commissione per la Revisione della Costituzione chiedendo al governo di sostituirla con l'ergastolo.
Secondo la legislazione corrente, l'ergastolo equivale a 20 anni e ai detenuti che passano 16 anni in carcere generalmente viene concesso il condono.
Il Dipartimento ha chiesto di cambiare la legge in modo da rendere l'ergastolo definitivo. Alcuni funzionari delle prigioni hanno descritto la procedura delle esecuzioni come un'esperienza molto traumatica per le guardie stesse.
Una volta emessi, gli avvisi di esecuzione vengono affissi al cancello della prigione, il condannato viene informato e gli si chiede di fare testamento prima di essere portato al patibolo nella data prefissata.
Il 30 aprile 2004, la ministra della Giustizia e degli Affari Costituzionali dell'Uganda, Janat Mukwaya, in occasione di un workshop sui diritti umani, ha annunciato che il governo presto sostituirà la pena capitale con l'ergastolo.
"Il governo sta pensando di rinunciare alla pena capitale perché essa nega ai condannati la possibilità di essere recuperati," ha dichiarato la ministra, aggiungendo che la riforma consentirà ai tribunali di grado inferiore di trattare i casi capitali oggi assegnati alle alte corti, oberate di lavoro arretrato.